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Rigenerazione culturale Sicilia: assegnati fondi PNRR.


Nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) sono stati assegnati dal Ministero della Cultura i fondi per la rigenerazione culturale sociale ed economica.


Sono stati pubblicati i decreti di assegnazione in Sicilia dal Ministero della Cultura. Queste le cifre: 1,8 miliardi di euro per l’efficientamento energetico di 274 cinema, 348 teatri e 120 musei; capacità di attrarre per 310 borghi; valorizzazione di 134 giardini e parchi storici, adeguamento sismico e messa in sicurezza di 257 luoghi di culto torri e campanili e per restauro di 286 chiese del FEC (Fondo edifici di culto del Ministero dell’Interno).


Anche alcuni comuni della Provincia di Messina hanno beneficiato di tali fondi per un totale di €. 17.396.685,51 divisi tra vari borghi.


Le cittadine interessate sono San Marco D’Alunzio e Alcara Li Fusi con il soggetto attuatore il Comune di San Marco con un importo di €. 2.080.000,00; Santa Lucia Del Mela €. 1.600.000,00; i Comuni di Pettineo, Motta d’Affermo e Castel di Lucio con il soggetto attuatore il Comune di Castel di Lucio per un importo parti a €. 2.559.867,71; Tusa €. 1.308.108,00; Antillo, Limina e Casalvecchio Siculo con quest’ultimo come soggetto attuatore un totale di €. 2.500.000,00; Novara di Sicilia €. 1.599.700,00; i comuni di Ucria, Raccuja e Floresta con il comune di Ucria come soggetto attuatore con la somma di €. 2.559.009,80 e infine Tripi con un importo pari a €. 1.590.000,00.


Una valorizzazione in cui si incontreranno amministrazioni e cittadini, storia, arte sacra, ripartendo dalla memoria storica degli anziani della comunità, dal patrimonio architettonico, dall’economia rurale, dagli elementi del paesaggio, alla cultura e tradizioni.


Il Parlamentare messinese D’Uva, spiega che - “tali risorse stanziate dal Governo rappresentano un’opportunità concreta non solo per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale dei contesti urbani e rurali e renderli più inclusivi e sostenibili, ma anche per rendere i nostri territori attrattivi per i nostri giovani, verso i quali la nostra attenzione in Parlamento e al Governo è sempre massima. Valorizzare i piccoli comuni e i nostri borghi, unici al mondo per cultura, arte, tradizioni e storia, significa promuovere lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio

E conclude rivolgendo i complimenti alle amministrazioni interessate: “certo che sapranno sfruttare al meglio questa occasione di rilancio del territorio

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