RISANAMENTO, A MESSINA IL BOLLETTINO DELL’UFFICIO COMMISSARIALE: 42 NUOVI APPARTAMENTI PRONTI ALLA CONSEGNA
- Emilio Bertucci
- 5 giorni fa
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La fotografia aggiornata al 19 febbraio restituisce un segnale concreto: a Messina gli alloggi immediatamente disponibili sono saliti a 42. Solo poche settimane fa erano 31. Undici case in più che significano undici possibilità di lasciare alle spalle baracche e precarietà.
Dietro questi numeri c’è il lavoro degli uffici commissariali guidati dal sub commissario Santi Trovato e il coordinamento con ArisMe, l’Agenzia per il Risanamento. Nuove acquisizioni e immobili ristrutturati stanno andando a comporre un patrimonio abitativo che cresce passo dopo passo.
La macchina degli acquisti non si ferma. Ai sei appartamenti già comprati a gennaio si aggiungono 14 immobili per i quali si stanno completando le pratiche per il rogito. Altre 12 proposte sono attualmente al vaglio. L’invito resta aperto: agenzie immobiliari e privati cittadini possono proporre appartamenti in vendita. L’obiettivo è chiaro: aumentare le disponibilità e ridurre i tempi di assegnazione per chi vive ancora nelle aree da risanare.
C’è poi un capitolo che ha un valore che va oltre i numeri: quello dei beni confiscati alla criminalità organizzata. A gennaio erano due gli immobili assegnati alla struttura commissariale dall’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
Oggi il numero è raddoppiato e, entro la fine del 2026, saranno otto gli alloggi sottratti alla mafia e destinati alle famiglie delle baraccopoli. Un segnale forte: ciò che era simbolo di illegalità diventa occasione di rinascita sociale.
Intanto, nei quartieri, si lavora. Sono 40 gli appartamenti interessati da interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Nuovi infissi, porte, bagni sistemati, impianti elettrici e caldaie revisionati, pareti tinteggiate e pavimenti posati. Sei imprese sono impegnate nei cantieri sparsi in città. L’obiettivo è consegnare case vere, dignitose, pronte ad accogliere nuove storie.
Sul fronte dei censimenti si attendono diverse graduatorie di ArisMe. A Gazzi, Fondo Garufi, sono nove i nuclei familiari coinvolti; due a contrada Ruffo, torrente Verginelli; quattordici in via Molino Camaro. A Camaro, in via Vallone, un nucleo ha già ricevuto l’assegnazione. In via Appennini, alle sette famiglie trasferite a dicembre se ne sono aggiunte altre due: i traslochi sono in corso.
Graduatorie attese anche per via La Rocca e via Cuore di Gesù, mentre l’isolato 13 aspetta una nuova definizione dopo l’integrazione della perimetrazione. È stato avviato il censimento al Rione Taormina, lotto V sub B, e richiesti aggiornamenti in diverse zone della città, da via Rosso da Messina a Giostra, passando per Minissale, Camaro San Luigi e il Tirone.
Sempre al Rione Taormina, in via Ennio Quinto, le tre famiglie del lotto V sub A entro il 25 febbraio si trasferiranno nei nuovi alloggi in contrada Bisignano. A Largo Diogene, invece, è stato assegnato un alloggio temporaneo per consentire di completare le demolizioni in attesa della sistemazione definitiva.








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