SANT’AGATA DI MILITELLO, LA RICONVERSIONE DELL’IRIA RISCHIO ENNESIMA INCOMPIUTA PNRR
- Hermes Carbone
- 14 feb
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Il recupero dell’ex colonia di Iria a Sant’Agata Militello, destinata a diventare un centro polifunzionale per persone con disabilità, potrebbe essere l’ennesimo buco del PNRR. L’intervento, finanziato con 21,6 milioni di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito dei Piani urbani integrati della Città metropolitana di Messina, rischia di arenarsi sotto il peso di ritardi accumulati e gravi carenze progettuali emerse nelle verifiche tecniche. La valutazione sul progetto definitivo, affidata a Bureau Veritas, ha infatti restituito un giudizio negativo, dopo che già nelle verifiche preliminari erano state segnalate centinaia di criticità sugli elaborati predisposti dal raggruppamento di professionisti incaricato della progettazione.
Le osservazioni hanno riguardato profili tecnici, amministrativi e di coerenza complessiva dell’intervento, rendendo necessario un sostanziale ripensamento dell’impianto progettuale e allungando ulteriormente i tempi di realizzazione. Sul progetto incombe la scadenza del 30 giugno 2026, termine fissato dal Pnrr per la conclusione delle opere.
Un cronoprogramma che, alla luce dello stato dell’iter e delle difficoltà emerse, appare sempre meno compatibile con la mole di attività ancora da svolgere, tra adeguamenti progettuali, nuove verifiche e avvio dei cantieri. La Città metropolitana di Messina ha già avviato un’interlocuzione con il Viminale per tentare di evitare la perdita dei fondi, richiedendo uno slittamento dei termini al 2027 o una riprogrammazione delle risorse su altri canali di finanziamento.








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