SANT’AGATA DI MILITELLO, MINACCE E SPUTI ALLA COMPAGNA
- Redazione

- 6 mar
- Tempo di lettura: 1 min

Ancora una storia di violenza e di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. Per questo un uomo adesso è costretto a indossare il braccialetto elettronico, gravato della misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa, alla sua abitazione e ai luoghi da lei abitualmente frequentati. L’ex dovrà anche mantenersi lontano dalla persona offesa a una distanza di almeno un chilometro e non comunicare con lei.
Le indagini condotte dagli agenti della Polizia di Stato di Sant’Agata Militello hanno dato esecuzione alla misura cautelare, adottata con ordinanza del giudice per le indagini preliminari del locale tribunale.
La donna ormai viveva in un clima perenne di ansia e paura. L’ex, già condannato per maltrattamenti, continuava imperterrito con atteggiamenti persecutori, arrivando perfino a sputarle addosso e minacciarla di morte.
Le indagini condotte dagli agenti del commissariato di Sant’Agata Militello sono partite da un delicato caso di “codice rosso”. Il tribunale, infatti, aveva adottato gli stessi provvedimenti sempre nei confronti dell’uomo che, nonostante avesse riportato 2 condanne per il delitto di maltrattamenti ai danni della ex compagna, ha continuato a molestare la donna costringendola a cambiare abitudini di vita.
Dall’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Patti è emersa la spregiudicatezza e la pericolosità dell’autore. Il gip, pertanto, ha valutato l’ampio quadro indiziario, ritenendo doveroso adottare misure necessarie per scagionare il pericolo di reiterazione del reato.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia, infatti, nell’ultimo periodo l’uomo non solo avrebbe sputato in direzione della donna che aveva incontrato per strada, ma l’avrebbe anche minacciata attraverso gesti riconducibili a minacce di morte.








Commenti