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Sciotto: "Aiutatemi a salvare il Messina"



Dopo l'addio di Pietro Lo Monaco, il Messina si trova ad affrontare altre problematiche evidenziate dal Presidente Sciotto in un videomessaggio indirizzato alla città e ai tifosi. "Intanto volevo comunicare che accetto le dimissioni del signor Lo Monaco e lo ringrazio per il lavoro svolto fino ad oggi. Al primo comunicato stampa non avevo risposto, perché arrivato alla vigilia delle gare importanti con Catania e Paganese. Lo Monaco ha parlato dell’impossibilità da parte del presidente a garantire l’impegno minimo finanziario come concordato a inizio stagione e di impegni disattesi. La realtà è diversa: nella mia vita ho sempre onorato gli impegni presi, sono una persona perbene e da 45 anni rispetto i bilanci. In estate erano stati presi degli accordi, che non sono stati rispettati. Questo campionato mi costerà tre milioni e 200mila di euro e non vi sono entrate. Siamo arrivati con tanti sacrifici in C. Non vorrei chiudere la stagione con una retrocessione. Bisogna contribuire tutti per salvare una categoria importante, in cui giocano tante squadre che hanno militato in A. La situazione è molto complicata, serve l’aiuto di qualche sponsor. Una gara casalinga ci costa tra canone, vigili del fuoco, steward e sicurezza il doppio di un incasso. Chiedo aiuto fino al 30 aprile, poi si penserà al futuro. Da domani sarò al campo per tre mesi, sempre accanto ai giocatori. Non salterò un allenamento, stringendo i denti. Ai tifosi chiedo unità: a fine anno troveremo un nuovo acquirenti. Voglio tutti al campo, il Messina non è mio ma della città.


Inoltre, il Presidente ha continuato il proprio discorso, dischiarando: "Sono arrivate due proposte d’acquisto: una società di Londra, che è stata caldeggiata proprio da Pietro Lo Monaco, mi ha chiesto di rilevare il club alla cifra simbolica di un euro, dichiarandosi però pronta a sostenere le spese vive di quest’anno. Sono disponibile, ma deve subentrare addossandosi le passività e soprattutto sostituire con una sua azienda di riferimento la fideiussione di 550mila euro che ho prodotto in Lega, per disimpegnarmi. Ho quantificato chiaramente che per coprire le mensilità di novembre e dicembre bisogna spendere 500mila euro tra F24, contributi Inps e stipendi e poi da gennaio a giugno saranno necessari altri due milioni di euro. Questa mia risposta a Lo Monaco non è piaciuta, ma sono i fatti: i bonifici non si possono smentire”.

Un'altra offerta, invece, è arrivata tramite lo studio legale Bonetti-Delia. “Questa proposta formalizzata arriva dalla Sardegna. Non vogliono riconoscere un corrispettivo all’attuale proprietà e hanno chiarito che possono spendere 200mila euro al momento del subentro e poi altri 300mila ad aprile. Ditemi se su queste basi, con simili investimenti, si può sostenere un campionato di serie C. Servono fatti, non chiacchiere che alimentano fesserie. Evidentemente sono soltanto persone che vogliono mettersi in mostra”.

In attesa di conoscere il futuro societario del club peloritano, la squadra ha ripreso gli allenamenti in vista della gara contro la Virtus Francavilla, prevista per domenica prossima.

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