TERME VIGLIATORE, BAGARRE IN CONSIGLIO COMUNALE
- Redazione

- 5 mar
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Scontro politico a Terme Vigliatore. I consiglieri di minoranza hanno inviato una formale contestazione e diffida al sindaco e al presidente del Consiglio La protesta nasce dopo la convocazione di un incontro tecnico sul Piano Urbanistico Generale con meno di 15 ore di preavviso.
Una tempistica che l’opposizione definisce irragionevole e che, secondo i consiglieri, impedirebbe un controllo effettivo sull’atto urbanistico.
La diffida è firmata anche da Giovanni Zanghì, Chiara Calabrò, Stella Roberta Giunta e Ida Siracusa. Nel documento si chiede il rispetto delle prerogative dei consiglieri e procedure più trasparenti. In caso contrario, l’opposizione annuncia la possibilità di segnalare la vicenda alla Prefettura e all’assessorato regionale agli Enti locali.








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