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Tyndaris Augustea: a Tindari la potenza della parola e la forza della narrazione.



“Il multiforme ingegno” questo è il filo conduttore per Tyndaris Augustea questa sera alle ore 19:00 in scena a Tindari.


Roberto Burgio accompagnato dall’ensemble di ottoni del Conservatorio Corelli di Messina, interpreterà Dionigi il Vecchio entrando trionfalmente dalla neo ripristinata Porta a Tenaglia.

Si proseguirà quindi verso il Gymnasium con il racconto di Ulisse interpretato da Alessandro Romano ed Elio Crifò, in veste di regista e attore, che vestirà i panni di Omero.

Le soavi musiche di Fabio Sodano e Tanino Lazzaro accompagneranno la partecipazione straordinaria dell’impareggiabile Edoardo Siravo nel ruolo del dio Eolo.


Terza e ultima tappa al Teatro Greco con la regia di Cinzia Maccagnano con “Le Troiane” tratto da Euripide e Seneca che vedranno vari ruoli interpretati da Carmela Buffa Calleo nella veste di Ecuba, regina con una forza d’animo notevole, Gabriella Casali impersonerà la forza di Andromaca, la figura di Cassandra è affidata a Maria Chiara Pellitteri e infine ad interpretare Elena, protagonista della questione, sarà Alessandra Salamida.



Alcuni attori si destreggeranno in più ruoli come Alessandro Romano ed Edoardo Siravo.



Edoardo Siravo da sempre legato da un rapporto affettuoso con il teatro greco di Tindari, oggi direttore del Plautus Festival di Sarsina, dichiara:” In questi giorni stiamo provando l’edizione 2022 della Tyndaris Augustea che andrà in scena in ben quattro siti archeologici tra i più belli e prestigiosi. Come sempre è un’esperienza bella e interessante per la regia di Cinzia Maccagnano e Elio Crifò. Io sarò Eolo nell’Odissea e Taltibio nelle Troiane. Sarà una passeggiata culturale e teatrale assolutamente da non perdere.”


L’innovazione di questa edizione “itinerante”, nasce da un’idea dell’arch. Domenico Targia, ex direttore del parco archeologico di Tindari, sposata appieno dal Teatro di Tindari, dal Parco archeologico di Naxos, quello delle Isole Eolie fino ad approdare in Calabria.


Gli eventi sono prodotti dalla Pro Loco di Patti, patrocinati dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, e anche con il patrocinio di Rai Sicilia.


Nuovissima l’introduzione di strumenti audio descrittivi che coinvolgeranno anche ciechi e ipovedenti.


Le spiegazioni tecnico scientifiche sono a cura dell’archeologa Caterina Ingoglia dell’Università di Messina - dipartimento di civiltà antiche e moderne - e Clelia Marchese la quale esporrà le caratteristiche dei monumenti.

Si consiglia un abbigliamento pratico e comodo per poter al meglio seguire le tre tappe del suggestivo spettacolo nell’impareggiabile cornice di Tindari.


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