top of page

“U Matrimoniu” il docufilm per lasciare in custodia la tradizione di Milazzo



“In occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Piaggia, - afferma Antonella Maiorana - abbiamo realizzato un docufilm dal titolo "U Matrimoniu" che descrive la tradizione del matrimonio nel 1800 a Milazzo. Attraverso le immagini abbiamo cercato di riprodurre fedelmente usi, costumi e tradizioni che lo storico milazzese ha sapientemente e minuziosamente riportato nella sua opera più importante “ Memoria della città di Milazzo”. Il docufilm si conclude con un auspicio: "adesso tocca a te" che è rivolto ad ogniuno di noi ma soprattutto alle nuove generazioni che potranno conoscere le proprie radici e trasferirle a loro volta”. Oltre che riprodurre la tradizione, traspare che il messaggio profondo del docufilm è quello, di trasmettere il bagaglio del sapere alle nuove generazioni. Il finale, che dura pochi secondi, cosi racchiude il significato più importante dal punto di vista storico, con cui le mani di un adulto consegnano il libro "Memorie della città di Milazzo" dello Storico Giuseppe Piaggia, alle mani di un bambino, lasciando in custodia così la tradizione.

Il rito del matrimonio del 1800 dei contadini milazzesi, che è solo una parte del libro del Piaggia che viene rappresentrato nel docufilm, che dura circa 20 minuti e non è in bianco e nero per riprodurre i dettagli riportati dall’autore, riporta i diversi momenti che vanno dalla vestizione al rito in chiesa (Chiesa della Misericordia), la dote, il banchetto, il ballo e i regali.

Il docufilm nasce della regia di Antonella Maiorana e l’editing di Franco De Luca. Da un’idea di Daniel Cuciti e venuto fuori con la collaborazione di tante persone, dei quali si citano Matteo Napoli (voce narrante), Orazio Carnazzo (musica), Claudio Paci (percussioni), Dalila De Luca (foto), Samuele De Luca (video maker), Giuseppina Messina ( sarta e interprete) Giovanna Anania (sarta e interprete), Tiziana De Luca (sarta) , Valeria di Brisco (interprete) Davide De Luca (interprete).


Comments


bottom of page