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Appuntamento con Tyndaris Augustea. Rai Sicilia presente alla rassegna.




Ritorna l’attesissimo appuntamento con la rassegna Tyndaris Augustea.


L’iniziativa portata avanti da un’idea e dal progetto di Anna Ricciardi, evento promosso dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, prodotto dalla Pro Loco di Patti.

Quest’anno, la V edizione, vede coinvolte, oltre a diverse istituzioni, tra cui il Comune di Patti e l’Ecampus di Palermo, anche il patrocinio di Rai Sicilia, assumendo particolare importanza per le novità introdotte.


Caratteristica di questa manifestazione è quella di essere itinerante, gli anni scorsi all’interno dell’area archeologica di Tindari e oggi un vero e proprio itinerario non solo temporale ma soprattutto in luoghi distanti, dalla Sicilia fino alla Calabria.



Un itinerario scelto per consentire un’unicità e una maggiore conoscenza di alcune delle tante arre archeologiche presenti nel Sud Italia.

Un percorso errante e suggestivo attraverso i monumenti più importanti e i luoghi simbolo della storia delle antiche città, consentendo la diffusione e valorizzazione della storia, dei miti, dell’archeologia e del patrimonio etno-antropologico.



Si parte il 19 agosto nell’antico borgo di Tindari con Porta a Tenaglia, originario accesso alla città greco-romana, che conserva i resti delle mura di cinta e delle due torri fortificate ideate a difesa della città, con Dionisio il Grande, il ritorno in Sicilia.

Nel Gymnasium Agorà, Odissea, il viaggio in Sicilia tratto da Omero e nel Teatro Greco la tragedia de “Le Troiane”, dove il lamento della regina Vinta Ecuba sarà il lamento odierno dei Vinti.

Gli spettacoli si ripeteranno il 21 agosto a Giardini Naxos, il 24 nel Polo Museale di Soriano Calabro (Vibo Valentia) per poi concludersi il 26 a Lipari.

Il filo rosso conduttore della Rassegna è la forza del “multiforme ingegno” focalizzata maggiormente sulla figura di Ulisse, il quale con arguzia, intuito e genialità, attraversa le acque del Tirreno per giungere nell’isola di Lipari per arrivare dal dio Eolo.

Le interpretazioni delle performance, dirette dall’attrice e regista Cinzia Maccagnano, vedono attori di alto spessore, quali Roberto Burgio, Edoardo Siravo, Elio Crifò, Carmela Buffa Calleo e Gabriella Casali.

Assisteremo ad approfondimenti circa la valorizzazione e il significato dei luoghi e degli spazi utilizzati, grazie all’impegno dell’archeologa Katia Ingoglia attraverso gli studenti dell’Università degli Studi d Messina del dipartimento di civiltà classiche.

Le narrazioni saranno animate da musiche del noto compositore Vangelis, a cui si deve la sperimentazione della fusione tra la musica greca tradizionale e quella contemporanea che saranno eseguite dall’ensemble di Ottoni del Conservatorio Corelli di Messina.

Ma l’iniziativa è altresì arricchita dalla partecipazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, grazie ai quali sarà possibile assistere allo spettacolo con strumenti audio descrittivi, un’idea mai sperimentata nell’isola.


Quindi un “viaggio nel tempo itinerante” unendo recitazione, storia, musica, leggenda, mito, archeologia grazie, oltre che alla frizzante direttrice artistica Anna Ricciardi, al Direttore Amministrativo Cesare Messina, al Presidente della Pro Loco di Patti Nino Milone e a tutti coloro che con passione, impegno, dedizione si sono spesi per la realizzazione dell’evento che farà conoscere ulteriormente la Sicilia oltre confini.





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