BARCELLONA, DISORDINI AL CARCERE “MADIA”
- Emilio Bertucci
- 19 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min

Alta tensione all’interno della Casa circondariale “Madia” di Barcellona Pozzo di Gotto. Nel terzo reparto, destinato alla Casa di lavoro, una protesta inizialmente pacifica condotta dai detenuti nella serata di mercoledì, è rapidamente degenerata, facendo temere una vera e propria sommossa.
Circa quaranta detenuti, che in quel reparto godono di una maggiore autonomia perché impegnati in attività lavorative, hanno danneggiato arredi, uffici e vetrate, smantellando anche diverse telecamere di videosorveglianza.
In una fase particolarmente critica, i detenuti sono riusciti ad allontanare gli agenti e a raggiungere un cortile interno, dove hanno dato vita a un sit-in di protesta.
È stato necessario il richiamo in servizio di personale della polizia penitenziaria libero dal turno per ristabilire l’ordine e garantire la sicurezza all’interno della struttura.
Alla base dei disordini, secondo quanto emerso, ci sarebbero il nuovo sistema di videochiamate con i familiari, che avrebbe creato disagi nei colloqui, oltre a ritardi nella consegna di pacchi, pasti e sussidi.
A diffondere la notizia è stato il sindacato PolGius, che parla di un’azione pretestuosa da parte di alcuni detenuti facinorosi e ribadisce le gravi difficoltà operative di un personale numericamente insufficiente. Dal sindacato arriva infine l’appello a interventi strutturali e organizzativi urgenti, per adeguare l’istituto agli standard di una moderna casa circondariale e ridurre le criticità quotidiane nella gestione della sicurezza.








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