top of page

BARCELLONA, SPRINT PER LE AMMINISTRATIVE


Mancano circa tre mesi alle elezioni amministrative e a Barcellona Pozzo di Gotto il clima politico comincia a farsi più intenso. Ma, a oggi, c’è un solo candidato sindaco ufficialmente in campo. Un dato che racconta di una fase ancora fluida, in cui le strategie sono in costruzione e gli equilibri tutt’altro che definiti.


Il 2026 sarà un anno cruciale per la politica locale. In primavera centinaia di comuni italiani saranno chiamati al rinnovo di sindaci e consigli comunali. Anche la Sicilia sarà protagonista, con circa 61 comuni al voto.


A Barcellona Pozzo di Gotto, l’unica candidatura formalizzata è quella di Sud chiama Nord, movimento legato a Cateno De Luca, che ha scelto Melangela Scolaro come candidata sindaco. Il nome è stato ufficializzato in conferenza stampa la scorsa settimana. Un passo deciso, che al momento lascia il movimento come unico soggetto già pienamente proiettato in campagna elettorale.


Nel centrodestra, invece, il confronto è ancora aperto. La Lega, area politica vicina al sindaco uscente Pinuccio Calabrò, dialoga con Fratelli d’Italia, dove pesano le dinamiche legate al gruppo dell’onorevole Pino Galluzzo.


L’obiettivo è trovare un’intesa e convergere su un candidato unitario capace di tenere insieme le diverse anime della coalizione. Ma, al momento, la sintesi non è stata raggiunta.

E se da una parte si tratta, dall’altra si attende. Dal partito di Forza Italia, che a livello territoriale fa capo all’onorevole Tommaso Calderone, al momento tutto tace. Nessuna presa di posizione ufficiale, nessun nome circolato pubblicamente. Un silenzio che pesa negli equilibri del centrodestra e che potrebbe rivelarsi determinante quando arriverà il momento delle scelte definitive.


Non è più avanti il centrosinistra. I colloqui tra Movimento Città Aperta e Partito Democratico proseguono. L’obiettivo è presentarsi con un candidato unico, capace di rappresentare un’alternativa solida e competitiva. Ma anche qui il nome non è stato ancora sciolto. E senza una figura di riferimento, la campagna elettorale resta in una fase preparatoria.


In questo scenario si inserisce anche l’ipotesi di una candidatura civica indipendente. Tra i nomi che circolano c’è quello di Carmelo Torre, che avrebbe già avviato un proprio comitato elettorale. Nessuna ufficializzazione, nessuna alleanza dichiarata, ma una presenza che potrebbe incidere sugli equilibri complessivi, soprattutto in un sistema che premia la compattezza.


Dal punto di vista tecnico, infatti, nei comuni sopra i 15 mila abitanti come Barcellona Pozzo di Gotto, per essere eletti al primo turno occorre raggiungere almeno il 40% dei voti validi. In caso contrario, si andrà al ballottaggio tra i due candidati più votati. Uno scenario probabile se il quadro dovesse restare frammentato.


 
 
 

Commenti


Telespazio Newsletter

Rimani Aggiornato

TELESPAZIOPLAY.COM

Supplemento della testata SPAZIO NOTIZIE registrazione n° 2503/13 del 27/12/2013 c/o Tribunale di Messina
Direttore responsabile: Mario Di Paola

Editore: Associazione Rtm
Sede: Via U. Bonino, 11 98122 Messina
Redazione: Via Nazionale 24 – 98040 Torregrotta (Me)
Tel. Redazione: 090 7385703 

E-Mail: redazione@telespazionotizie.it

E-Mail per i vostri spot pubblicitari: commerciale@telespaziomessina.it 

Grazie per la tua iscrizione

  • TikTok
  • Instagram
  • Facebook
  • Youtube

© 2021 - Sito Creato da RTM Radio Televisione Messinese

bottom of page