BARCELLONA, VIAGGIAVANO IN AUTO CON 3 KG DI DROGA: IN DUE FINISCONO IN MANETTE
- Emilio Bertucci
- 29 gen
- Tempo di lettura: 1 min

Un viaggio verso casa trasformato in una trappola. È finita così la corsa di Orazio Maggio, 43 anni, detto “Graziano”, e di Mariano “Mario” Calabrò, 40 anni, entrambi originari di Barcellona Pozzo di Gotto e già noti alle forze dell’ordine.
I due sono stati arrestati nella serata di lunedì scorso, intorno alle 19, dagli investigatori della Squadra mobile di Messina, al termine di un’attività di controllo e osservazione condotta nell’ambito del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti.
L’intervento è scattato lungo il tratto di strada compreso tra Tremestieri e Villafranca Tirrena, mentre i due viaggiavano a bordo di un’autovettura diretta verso il centro tirrenico.
Un controllo mirato, seguito da un’accurata perquisizione del mezzo, ha permesso agli agenti di scoprire un ingente quantitativo di droga abilmente occultato all’interno dell’auto.
Si tratta di 2,8 chilogrammi di cocaina, una quantità che, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato decine di migliaia di euro, alimentando il traffico illecito sul territorio.
Scoperto il carico, per Maggio e Calabrò è scattato l’arresto in flagranza di reato. Considerati i precedenti penali a loro carico e la gravità del fatto, il sostituto procuratore della Repubblica di Messina, Fabrizio Monaco, ha disposto la custodia cautelare in carcere.
I due si trovano attualmente reclusi nella casa circondariale di Gazzi, in attesa dell’interrogatorio di garanzia e della successiva convalida dell’arresto da parte del giudice.
La difesa è affidata agli avvocati Diego Lanza, per Orazio Maggio, e Carmen Zarcone, per Mariano Calabrò. L’operazione della Squadra mobile si inserisce in un più ampio quadro di controlli e indagini finalizzati a colpire i canali di approvvigionamento della droga e a ridurre la diffusione degli stupefacenti nel Messinese.








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