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BLACKOUTDINNER


FOTO: ANSA

Giovedì 27 gennaio dalle 20 alle 21 dal Nord al Sud è stata sposata l’iniziativa del BlackOutDinner contro l’aumento delle bollette gas ed energia elettrica.

La proposta è partita dai ristoratori di tutto il paese i quali attraverso questo gesto vogliono sensibilizzare le amministrazioni affinchè vengano presi dei provvedimenti per evitare questi rincari.

Quindi candele accese e luci spente sia all’interno che all’esterno dei locali, tranne nelle cucine. Gli esercenti lamentano l’aumento spropositato di questi costi, sottolineando che i rincari si riversano sui consumatori.

«Da Catania a Palermo per arrivare a Messina, Siracusa e Ragusa e superare lo stretto fino a Roma, Milano e Torino — racconta Andrea Graziano, founder e ideatore del brand Fud Bottega Sicula —. Ho chiesto personalmente a centinaia di ristoranti in tutta Italia di aderire a questa insolita protesta: spegnere le luci nei loro ristoranti e accendere delle candele per un’ora durante la serata di giovedì 27 gennaio e svolgere il servizio di sala a lume di candela, un segno di protesta contro un insostenibile caro bolletta». Speriamo così di riuscire a far sentire la nostra voce e non essere lasciati soli dalle istituzioni, considerando che questo è solo uno degli aspetti legati alla gestione aziendale e che gli aumenti hanno toccato tutti i settori merceologici. Questa sarà una piccola protesta non gridata».


Una protesta talmente sentita che ha visto coinvolta anche la gente comune, persone non impegnate nel settore del food, privati cittadini che hanno deciso di aderire e hanno staccato le luci.

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