CICLONE HARRY, A TAORMINA UN’ORDINANZA PER LO SVERSAMENTO A MARE DELLE FOGNE
- Hermes Carbone
- 3 giorni fa
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Non aspettare oltre. È questa la linea scelta dal sindaco di Taormina, Cateno De Luca, che nelle scorse ore ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per fermare lo sversamento delle acque fognarie in mare e avviare immediatamente i lavori di ripristino lungo tutta la costa comunale.
Una decisione maturata dopo giorni di attesa delle determinazioni della cabina di regia regionale, istituita dal presidente della Regione Renato Schifani, a seguito dei danni causati dal ciclone Harry nel comprensorio jonico. Danni pesanti, che hanno compromesso impianti e collettori, con conseguenze dirette sull’ambiente marino.
“Non possiamo più permetterci di aspettare i tempi della burocrazia mentre le fogne continuano a finire in mare”, ha dichiarato De Luca. “Stanotte ho firmato l’ordinanza e stamattina sono partiti gli interventi su tutto il territorio comunale. C’è un momento in cui un sindaco deve assumersi fino in fondo la propria responsabilità e andare avanti, senza se e senza ma”.
Al centro del provvedimento, la tutela della salute pubblica, dell’ambiente e di un’economia turistica che per Taormina rappresenta una risorsa vitale.
“Non possiamo essere ostaggio di norme, autorizzazioni e riunioni che rinviano le soluzioni – ha aggiunto il primo cittadino –. Taormina deve rialzarsi subito. Nel giro di pochi mesi la città sarà pronta ad accogliere cittadini e turisti in condizioni di piena sicurezza”.
Un messaggio chiaro, accompagnato da un appello diretto agli altri sindaci del comprensorio jonico: “Attrezzatevi, organizzatevi e agite. In un’emergenza ambientale come questa non servono rimpalli di responsabilità, ma decisioni immediate. La politica deve tornare a essere azione concreta”.
Sul piano operativo, il Comune ha già programmato interventi per circa 1,3 milioni di euro, che riguardano il ripristino di diversi impianti di sollevamento, da Sirina Mare a Isola Bella, oltre ai collettori di Mazzeo, Spisone, Baia Mazzarò e Castelluccio. Lavori urgenti e strutturali, pensati per mettere in sicurezza la rete fognaria e fermare definitivamente gli sversamenti.
A questi si aggiungono ulteriori interventi nel territorio di Letojanni, per un importo stimato di circa 2,5 milioni di euro, a conferma della gravità dei danni subiti dall’intero comprensorio jonico e della necessità di un’azione coordinata e immediata.








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