top of page

CICLONE HARRY, OGGI CONSIGLIO DEI MINISTRI STRAORDINARIO PER NOMINARE SCHIFANI COMMISSARIO


Il ciclone Harry non ha soltanto devastato coste, infrastrutture e attività economiche tra Sicilia e Calabria, ma ha messo definitivamente in crisi un modello di sviluppo e di pianificazione che oggi, davanti al cambiamento climatico, mostra tutti i suoi limiti. È questo il messaggio politico e tecnico che arriva dal ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, mentre il Consiglio dei ministri si prepara a deliberare lo stato di emergenza per i luoghi colpiti dal Ciclone. «Non è più possibile ricostruire dov’era e com’era», ha spiegato Musumeci, riprendendo un concetto già espresso in altre emergenze nazionali. Resta la fragilità di infrastrutture strategiche come la rete ferroviaria della Sicilia orientale e di parte della Calabria, realizzata per lunghi tratti a ridosso del mare.


Il punto, per il ministro, è strutturale. Il clima è cambiato e continuare a progettare come se nulla fosse accaduto significa esporsi a nuovi disastri. Da qui la necessità di rimettere mano alla pianificazione urbanistica, integrandola finalmente con la pianificazione di Protezione civile. Un principio previsto dal Codice, ma rimasto sulla carta. Un messaggio che trova eco nelle scelte annunciate dal governo regionale. Renato Schifani si prepara a istituire una task force per seguire e accelerare gli interventi post-ciclone, mentre i sindaci dei Comuni colpiti rispondono all’appello del presidente: lavorare insieme, Regione e Stato, per aumentare il ritmo degli interventi e ripensare, dove necessario, la tutela delle coste.


Non solo per difendere il territorio, ma anche per salvaguardare un tessuto economico fatto di lidi, ristoranti e strutture ricettive spazzate via dalle mareggiate e oggi rimasto in ginocchio. Nel frattempo, il consorzio impegnato nel raddoppio ferroviario Messina-Catania ha già garantito una serie di interventi lungo la costa ionica.


Sul fronte politico il Movimento 5 Stelle chiede ristori da inserire nel disegno di legge sugli enti locali. Schifani, intanto, ha ufficializzato proprio stamane la cabina di regia che seguirà i lavori post-ciclone, coinvolgendo dirigenti regionali, assessori e sindaci, prima di volare a Roma per il Consiglio dei ministri che dovrebbe proclamarlo commissario per la ricostruzione e stanziare le prime risorse nazionali. Sui territori colpiti è arrivato nel weekend anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa. Tra Messina e Catania, nei Comuni della costa ionica martoriati da Harry, La Russa ha parlato di una zona che vive di turismo e che non può permettersi tempi lunghi di ripresa. A Taormina, il sindaco De Luca ha consegna a La Russa la bozza di un’ordinanza da sottoporre alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. L’obiettivo prioritario passa per la semplificazione delle procedure per attribuire ai sindaci poteri straordinari, trasformandoli in subcommissari per accelerare emergenza, ricostruzione e mitigazione del rischio.

 
 
 

Commenti


Telespazio Newsletter

Rimani Aggiornato

TELESPAZIOPLAY.COM

Supplemento della testata SPAZIO NOTIZIE registrazione n° 2503/13 del 27/12/2013 c/o Tribunale di Messina
Direttore responsabile: Mario Di Paola

Editore: Associazione Rtm
Sede: Via U. Bonino, 11 98122 Messina
Redazione: Via Nazionale 24 – 98040 Torregrotta (Me)
Tel. Redazione: 090 7385703 

E-Mail: redazione@telespazionotizie.it

E-Mail per i vostri spot pubblicitari: commerciale@telespaziomessina.it 

Grazie per la tua iscrizione

  • TikTok
  • Instagram
  • Facebook
  • Youtube

© 2021 - Sito Creato da RTM Radio Televisione Messinese

bottom of page