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Con Beer Bubbles “Rinasce via Maqueda”, il primo degli eventi che accende Palermo dai Quattro Canti con 25 birrifici

25 birrifici e oltre 200 etichette insieme alla filosofia di “Rinasce Via Maqueda”, che animerà, dal mese in corso fino al prossimo dicembre, ‘Maqueda Città’, il tratto di strada che va dai Quattro Canti alla stazione centrale di Palermo. E‘ partito ieri pomeriggio “Beer Bubbles”, il festival delle birre artigianali che, fino a domenica 16 giugno, quest’anno per 4 giorni, dalle ore 17 alle 2, ospiterà gli stand con i maestri birrai provenienti da tutta Italia. La novità di questa tornata è che il festival, prodotto da Utopia, è il primo di cinque eventi di un contenitore che vedrà dal 12 al 15 settembre ‘Ciuri Ciuri’, un urban market, ispirato al Mercato dei Fiori di Amsterdam, dedicato al mondo delle piante e al rispetto per l’ambiente. Mentre dal 3 al 6 ottobre ci sarà il terzo evento: “This Is Sicily’, il primo festival dedicato alla Sicilia a 360 gradi, dal cibo alla musica all’artigianato.

L'evento si inserisce nel mood di una costante ricerca verso la birra artigianale, che negli ultimi anni ha conquistato un numero sempre maggiore di estimatori, grazie alla qualità e alla varietà delle produzioni, nonostante si debba registrare un calo delle vendite sul mercato globale.

A fare gli onori di casa ci penseranno i birrifici siciliani Pasì, progetto tutto al femminile di Vittoria (Ragusa), Ballarak, Bruno Ribadì, Brassicula, Birra Dei Vespri, Rock Brewery, Birrificio Terre a Sud Est di Caltanissetta con appena due anni di vita ed Epica della provincia di Messina, l’impianto più produttivo in termini di numeri.

Tra i birrai tante piccole chicche quest'anno, non mancherà l’azienda storica “Croce di Malto” di Trecate (Novara), nata dalla passione di due amici alla fine degli anni Ottanta e premiata in manifestazione come il Mondial de la Biere, gli Australian International Beer Awards, il premio Birra dell’Anno di Unionbirrai, la World Beer Cup e l’European Beer Star.

Dal profondo Nord Italia arriva "Manerba", omonima birreria e fabbrica di birra artigianale del lago del Garda, con 25 anni di storia e tanti premi. E anche la "Balabiott" di Domodossola, la "Noiz" di Santarcangelo di Romagna (Rimini) e "Bellazzi" di Lazzaro di Savena (Bologna). Mentre il più a Nord è "Monpiër de Gherdëina" di Bolzano. Al festival ci sarà anche "Pasì", progetto tutto al femminile di Vittoria (Ragusa), ispirato alle atmosfere anni Sessanta della Swinging London e della Summer of love. Una delle realtà siciliane, insieme a "Ballarak", "Bruno Ribadì", "Brassicula" ed "Epica", per quantità di produzione il più grande birrificio dell’Isola.

Dalla provincia di Lecce la "Birra Salento" corrisponde ad una storia che affonda le radici nel 1963, quando Fernando, padre di Maurizio Zecca, oggi alla guida dell’azienda, lavorava in un birrificio di Friburgo in Svizzera e scriveva alla famiglia sognando di tornare in Puglia. 

“La realizzazione di eventi culturali e ricreativi, che offrono intrattenimento e opportunità di socializzazione, possono giocare un ruolo fondamentale nel processo di rigenerazione dell’asse ‘Maqueda Città’ - fanno sapere dall’organizzazione con in testa Alessia Billitteri -. Una rassegna di eventi che racconterà un centro storico per la prima volta unito, dove i Quattro Canti non rappresenteranno più lo spartiacque tra due strade ma il cuore pulsante di un asse viario pedonale culturalmente e socialmente coeso”.

L’accesso all’area del festival è gratuito ma per acquistare i prodotti occorrerà procurarsi alla casse i token, cioè i gettoni del festival; c’è anche la possibilità di ottenere un pass giornaliero, acquistabile su eventbrite che permette di “saltare la fila” e ritirare da 10 token per 10 degustazioni da mezza pinta o per 5 da pinta intera e il bicchiere in regalo. Una birra intera costa due gettoni, una mezza pinta un gettone, il bicchiere (gadget del festival) tre euro. Accanto agli stand dei birrai si alterneranno quelli dell’area food, con produttori siciliani e un’ampia offerta che va dagli hamburger e lo street food, con il pulled pork, l'angus kebab, pesce sfincione, il pane cunzato ma anche la granita artigianale, tanta scelta pure per vegetariani e vegani e tanta varietà per chi cerca prodotti gluten free.

Un'occasione per scoprire nuovi sapori, incontrare appassionati del settore e trascorrere del tempo in compagnia all'aria aperta con le giornate che si allungano e il clima è piacevole.

Beer Bubbles si propone come una vetrina ideale per far conoscere le eccellenze del settore e promuovere la cultura della birra di qualità.

 

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