top of page

Emergenza migranti: continuano gli sbarchi sulle coste della Sicilia.


FOTO: FACEBOOK


Grave situazione ancora una volta nel Mediterraneo per i tanti natanti carichi di migranti.


Nei giorni scorsi alcune nave delle ONG avevano tratto in salvo oltre 900 persone.


La nave tedesca dell’ONG Sea-Eye aveva sottratto, a rischio annegamento circa cinquecento anime, nonostante gli ostacoli riscontrati a causa della Guardia costiera libica nelle operazioni di salvataggio.


Gommoni stracarichi di persone accalcate ed in pessime condizioni.

Molti necessitano di urgenti cure mediche dovute a ustioni chimiche provocate dalla combinazione del carburante con l’acqua, il quale crea una miscela corrosiva che brucia la pelle. Individuati anche diversi casi di ipotermia, disidratazione e grave esaurimento.

Tra le persone salvate anche donne in stato di gravidanza e bambini.


L’equipaggio chiedeva l’approdo, dopo 8 giorni in mare, in un porto sicuro per effettuare lo sbarco spiegando che: “L’altissimo fabbisogno di cure mediche non può essere coperto dal solo nostro team nel lungo periodo. Abbiamo urgente bisogno di un rifugio sicuro!”.


Finalmente l’assegnazione per la Sea Eye 4, con circa 476 persone che è previsto per le 11 di oggi a Messina.


La situazione resta ancora in stallo per la “Sea Watch 4” con circa 313 migranti prossimi al Porto di Gela e per la “Aita Mari” con circa 112 migranti al largo di Pozzallo.

Comments


bottom of page