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Emergenza rifiuti in Sicilia, amministratori e cittadini aspettano soluzioni dalla Regione



In attesa che Palermo trovi la soluzione gli amministratori e i cittadini dei comuni ancora coinvolti non possono fare altro che aspettare, considerato che non vi è soluzione, almeno per il momento, al fermo, oltre che di altre discariche, di Motta Sant’Anastasia che, ha determinato un corto circuito del “sistema discarica” che attende ancora di essere aggiornato. Ad avere ripercussioni località turistiche ma in genere le conseguenze che è facile immaginare, vanno ai cittadini esasperati per dover tenere l’immondizia in casa, nonostante il costo da sostenere per il servizio. Ma il rischio di una crisi igienico sanitaria, a inizio estate, non fa arretrare chi abbandona i rifiuti e ciò nonostante le sanzioni previste, determinando in alcuni comuni, come il comune di Barcellona P. di G., maggiore azione di controllo del territorio e di prevenzione e repressione di tale fenomeno.


L’emergenza rifiuti in Sicilia coinvolge comuni delle Province di Trapani, Palermo, Agrigento e Messina e dipende in questi giorni da una comunicazione partita della Trapani Servizi S.p.A. per l’impossibilità a trattare ad effetto immediato i rifiuti indifferenziati per effetto di una sentenza del Tar Sicilia Sezione di Catania che ha annullato, per vizio di istruttoria, il decreto con cui è stata rinnovata l’autorizzazione alla discarica della Oikos S.p.A. di Motta Sant'Anastasia.

In attesa di autorizzazione della Regione che dovrebbe arrivare entro questa settimana, i comuni interessati hanno sospeso il ritiro della frazione indifferenziata. I partiti di opposizione a Nello Musumeci si oppongono ad una tale gestione dei rifiuti e al fatto che dopo quasi 5 anni lo stesso parlerebbe di inceneritori come unica soluzione.


Con una nota stampa il PD di Milazzo chiede risposte sull'emergenza rifiuti:

“Arriva l'estate e ci ritroviamo con i cassonetti pieni sparsi per la città. La chiusura della discarica dove il comune di Milazzo conferisce la frazione indifferenziata fa piombare la città nel degrado. È evidente - continuano- che il sistema legato ancora alle discariche non funziona, ed in questi anni la regione nulla ha fatto per porre in essere i giusti correttivi. Ma questo non può bastare come giustificazione ed il circolo PD di Milazzo pretende dall'amministrazione comunale l'attuazione di tutte le possibili azioni per evitare i disagi di questa prevedibile emergenza. Milazzo merita il decoro promesso”. Concludono.

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