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FC Messina: Tra acquisti e polemiche, lo sfogo di Arena.


La Serie D è in procinto di ricominciare e l'FC Messina continua ad aumentare il numero di giocatori in rosa, guidata dal nuovo tecnico Carmelo Mancuso: si tratta di Andrea Piccione e Alioune Mbengue, quest'ultimo però non ancora ufficializzato via comunicato stampa.


Ma l'argomento principe nelle ultime settimane non è il mercato, bensì la "questione stadio" che vede Arena e l'FC utilizzatori dello stadio Celeste, al contrario dell'ACR che giocherà (quantomeno la prossima partita) a Vibo Valentia.

Lo sfogo di Arena arriva dai suoi canali social, con il patron dell'FC che ipotizza una disparità di trattamenti fra il suo club e l'ACR, ricordando come la sua società abbia affrontato spese per il rifacimento del Celeste e per il bando dello stadio San Filippo, di seguito ecco il testo delle sue stories:


“L'Fc Messina in queste due stagioni è il soggetto economico che ha maggiormente investito negli impianti sportivi cittadini. Tra canoni versati, lavori effettuati e garanzie fornite, la cifra supera i 200 mila euro, senza contare quanto investito per la vittoria del bando del 'Franco Scoglio'. Nonostante il club si è trovato costretto a subire delle inadempienze e dell'ostruzionismo altrui. Abbiamo chiesto a più riprese in via colloquiale e formale via pec di potere discutere l'utilizzo dell'impianto 'Celeste', da noi portato a muova vita con ingenti investimenti, rispettando i dettami della convenzione stipulata e per il quale il Comune ha ancora la nostra cauzione. Seppur pronti a sostenere le spese e continuare la nostra opera, non abbiamo ricevuto ad oggi alcuna risposta alle nostre missive, con la stagione sportiva iniziata e una programmazione così condizionata.

Il club e i suoi tifosi stanno silenziosamente smaltendo le cocenti delusioni che hanno caratterizzato un estate senza pause e vere gioie, trovando la forza di rialzarsi e ripartire dopo gli enormi torti subiti.

C'è il fondato timore che le azioni volte contro l'Fc Messina siano strumentali e che non venga riservato al club e ai suoi tifosi il rispetto dovuto. Un equo trattamento, allineato a quello delle altre realtà cittadine, non potendo prescindere dall'inopinabile fatto che la nostra società è ad oggi in credito con la municipalità per versamenti e investimenti fatti. Restiamo fiduciosi nelle istituzioni, augurandoci di non trovarci nuovamente vittima di ingiustizie, dalle quali ci difenderemo facendo valere le nostre ragioni in ogni sede competente e sicuramente rompendo il velo di discrezione che ha sempre contraddistinto la nostra società”.

Il tutto accompagnato dall'hashtag #comunedimessinaorabasta.


La guerra fredda fra le due società ed il comune sembra non avere ancora fine...


Alessio Caruso

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