FORZA D’AGRO’, FALSA RESIDENZA PER FARSI RIELEGGERE: CHIESTO ARRESTO DEL SINDACO
- Redazione

- 6 mar
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La Procura di Messina ha chiesto gli arresti domiciliari per il sindaco di Forza d’Agrò, Bruno Miliadò, rieletto nel 2024. Secondo gli inquirenti avrebbe ottenuto consenso elettorale attraverso false residenze registrate nel comune. L’accusa è di associazione a delinquere finalizzata al falso in atto pubblico.
Nell’inchiesta risultano indagati in totale 65 soggetti, tra cui i consiglieri di maggioranza Emanuele Di Cara e Giuseppe Bondì e tre agenti della polizia municipale. Per Di Cara e per i vigili urbani sono stati chiesti i domiciliari, mentre per Bondì il divieto di dimora. Il 16 marzo è fissato l’interrogatorio preventivo davanti al gip. Le indagini dei carabinieri erano partite nella primavera del 2024.








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