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Il Messina si impegna ma non va oltre l'1 a 1, a Reginaldo risponde Celic. Cronaca


Giornata fredda ma soleggiata, è questa la cornice che condisce il matchday di Acr Messina-Picerno. Testa al campo, anche perché non si può più sbagliare; quindi via tutti i pensieri e i dubbi legati al mercato e alle questioni societarie e sotto con la 24esima giornata di Serie C girone C.

Per il Messina si rivede tra i pali Lewandowski; difesa a 3 con Fantoni, Celic e capitan Carillo; linea di centrocampo con Rondinella, Fofana, Damian, Simonetti e Fazzi; attacco a due con Adorante e Balde. Per il Picerno gli undici titolari corrispondono a Viscovo in porta; De Franco, Allegretto, Guerra e Vanacre in difesa; Esposito, Pitarresi, Dettori e De Ciancio sulla linea mediana; Reginaldo e Vivacqua in attacco.


-PRIMO TEMPO:

Le due squadre durante la prima parte di gara badano più a studiarsi, la partita comunque rimane piacevole con il Picerno che prova a scardinare la difesa avversaria con continui scambi veloci, mentre i padroni di casa tentano dei lanci lunghi facilmente arginati dalla squadra di Colucci.

La prima occasione arriva per il Picerno nel primo quarto d'ora con De Ciancio che spreca da dentro l'area di rigore calciando malissimo su un bel cross arretrato dalla fascia sinistra da parte di Guerra, pallone lento e rasoterra bloccato dal portiere messinese.

E' Ancora il Picerno però che crea pericoli dalle parti di Lewandowski: De Franco colpisce di testa da due passi a seguito di un calcio d'angolo alla destra del portiere, la palla è debole e il numero 22 giallorosso se la ritrova lì.

Gli ospiti hanno in mano il pallino del gioco, il Messina prova a ragionare con uno sterile possesso palla ma la manovra stenta a decollare, troppo lenti i biancoscudati rispetto agli avversari che sembrano avere una marcia in più.

Al 32esimo arriva il vantaggio del Picerno. Sul tiro da fuori area di Reginaldo Lewandowski è battuto, complice una letale deviazione di Fantoni che consente ai rossoblù di andare in rete. Gli ospiti dunque con il minimo sforzo riescono a portarsi avanti.

Al 39esimo arriva la prima occasione del Messina che a seguito di un'azione insistita sulla fascia destra, Damian riesce a trovare lo spazio per calciare da dentro l'area di rigore, era comunque sulla traiettoria il portiere del Picerno.

Sul finale dei primi 45 minuti, tentativi volenterosi ma disordinati da parte dei giallorossi che non riescono ad agguantare il pareggio. Termina 1 a 0 per i rossoblù la prima frazione di gioco.


-SECONDO TEMPO

Il Messina getta subito nella mischia il nuovo acquisto Giuseppe Rizzo al posto di Simonetti, esce anche uno disastroso Fantoni a favore di Burgio.

Il giallorossi trovano subito il pareggio all'ottavo minuto. Celic sugli sviluppi di un calcio d'angolo alla sinistra del portiere, mette in rete con il piattone destro dopo una deviazione involontaria di Burgio durante un'azione rocambolesca dentro l'area di rigore del Picerno. I ragazzi di Raciti sembrano essere rientrati in campo con maggiore veemenza rispetto alla prima frazione.

Causa infortunio lascia il campo il neo entrato Burgio, al suo posto Angileri. Da segnalare anche l'ingresso sul terreno di gioco di Marginean in sostituzione ad uno spento Fofana; la manovra a centrocampo sembra molto più fluida. Importante anche l'ingresso di Giuseppe Rizzo che permette a Damian di lasciare la posizione perno centrale di centrocampo e di spostarsi nel ruolo di mezz'ala, zona di campo più consona alle sue caratteristiche.

Disastro giallorosso tra Celic, Carillo e Lewandowski che non si intendono e spalancano la porta al Picerno, la palla va di poco sopra la traversa e Messina che stava per combinare l'ennesima frittata dell'anno.

Nonostante i pochi palloni giocabili, da segnalare il lavoro sporco di Adorante, il numero 9 biancoscudato cerca di tenere sempre alta la squadra.

Al termine dei 4 minuti di recupero concessi dal direttore di gara si conclude una partita pimpante che ha visto entrambe le squadra affrontarsi a viso aperto senza risparmiarsi.

1 a 1 è un risultato che permette ai ragazzi di Raciti di portarsi a 18 punti in classifica e di rosicchiare terreno alla Paganese sconfitta dal Bari.


-TABELLINO;

ACR MESSINA: Lewandowski; Celic, Fantoni (1 st Burgio) (Angileri 23 st), Carrillo (k); Rondinella, Fofana (Marginean 20 st), Damian, Simonetti (1 st Rizzo), Fazzi (40 st Di Stefano); Adorante, Balde.


PICERNO: Viscovo; De Franco, Allegretto, Guerra, Vanacre; Esposito (10 st D'Angelo), Pitarresi (40 st Di Dio), Dettori, De Ciancio (14 st De Cristoforo); Reginaldo, Vivacqua (40 st Gerardi).


Ammoniti:

De Ciancio (Picerno), Esposito (Picerno), Allegretto (Picerno)

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