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Il Museo di Messina apre le porte a due nuove mostre e ai caravaggeschi



Da oggi, nei locali dell’ottocentesca ex filanda Mellinghoff, del museo di Messina, gratuitamente, è possibile visitare due nuove mostre temporenee. La prima dal titolo "Illustrazioni e fumetto al MuMe", di Lelio Bonaccorso, Michela De Domenico e Fabio Franchi. I tre artisti messinesi che lavorano per case editrici estere e nazionali vogliono con questa mostra, tramite l’esposizione di alcune opere, incluse le proprie, dare un messaggio di controtendenza ai giovani, un segnale importante di ottimismo quale il loro essere possibilitati a lavorare in città senza dover fare le valigie e lavorare altrove. Lelio Bonaccorso ha anche anticipato l’uscita in primavera di un suo nuovo libro con la collaborazione di altri ragazzi messinesi dal titolo “Vento di Libertà” che riporta la storia di Dina e Clarenza e del Vespro Siciliano.




La seconda e sempre nell’ex filanda Mellinghoff, è la mostra dal titolo "La città scomparsa: Chiesa e Monastero di San Gregorio" , per il 113^ anniversario del terremoto del 1908 che espone una parte delle opere recuperate, dopo il terremoto del 1908 e con tanta fatica, dall’allora direttore del museo nazionale di Palermo, Antonino Salinas, dalle macerie della Chiesa e del Monastero di San Gregorio che sorgeva tra la via XXIV Maggio e Montalto all’interno delle mura cinquecentesche.

Il Museo Interdisciplinare di Messina, conosciuto anche come MuMe, ha al proprio interno un itinerario museale che segue un ordine cronologico con colori diversi per rappresentare le differenti epoche artistiche: blu per il Medioevo, verde per il Primo Rinascimento, giallo per il Rinascimento maturo, rosso per il Manierismo, marrone per Caravaggio e i caravaggeschi, viola per il Seicento, arancione per il Settecento, rosa per l’Ottocento. Proprio per l’occasione del 450ºanniversario della nascita di Caravaggio nei pressi dove sono esposti i due capolavori del pittore lombardo Michelangelo Merisi da Caravaggio detto Caravaggio, la Resurrezione di Lazzaro e Adorazione dei pastori, è possibile ammirare delle opere "Aggiunte nelle sale caravaggesche dai depositi del MuMe".

In questi giorni di festa e sino al 26 dicembre il costo del biglietto di ingresso al museo è ridotto a 2 euro (fino a 18 anni non si paga) per iniziativa dell'Assessore ai Beni Culturali e I.s. della Regione Siciliana.




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