LA CAPOLISTA NON SI PIEGA: L'IGEA VIRTUS RIPRENDE LA NISSA. SAMAKE, GOL DELL'EX E PUNTO D'ORO
- Emilio Bertucci
- 2 mar
- Tempo di lettura: 2 min

Prendere uno schiaffo a freddo in un big match fuori casa e non crollare. È questa la grande forza mostrata dalla Nuova Igea Virtus sul campo della Nissa. Una sfida vibrante, maschia, giocata a viso aperto da due squadre che non si sono fatte sconti fino al novantesimo.
L'avvio per i ragazzi di mister Sasà Marra è decisamente in salita. Pochi minuti dopo il fischio d'inizio, la Nissa sblocca subito la gara: Alagna svetta di testa e supera Testagrossa. È un colpo che taglierebbe le gambe a molte squadre, ma l'Igea Virtus ha la pelle dura della capolista.
Invece di disunirsi o farsi prendere dall'ansia, la formazione giallorossa si rimbocca le maniche e comincia a fare il suo gioco. La reazione è rabbiosa e lucida allo stesso tempo: Cicirello si rende pericoloso per ben due volte, e anche Cardinale fa suonare l'allarme dalle parti della difesa nissena.
L'Igea c'è, preme sull'acceleratore, e fa capire chiaramente che non è in vetta per pura fortuna. Nella ripresa, la partita diventa ancor più tattica. La Nissa prova ad addormentare il gioco e cerca di pungere in contropiede con le accelerazioni di Rotulo, ma i padroni di casa peccano di precisione nell'ultimo passaggio.
L'Igea Virtus, pur faticando a trovare varchi contro un centrocampo avversario molto solido, ha il merito di restare sempre in partita, in attesa dell'occasione giusta. E l'occasione arriva al minuto 78, confermando una delle regole non scritte più crudeli del calcio: la legge dell'ex.
La manovra si sviluppa bene, Longo rifinisce con grande visione servendo un pallone d'oro a centro area. Lì, implacabile, c'è proprio Samake. L'ex di turno, che già all'andata aveva punito la Nissa con una doppietta, batte Castelnuovo da pochi passi. È il gol dell'1-1, una vera liberazione per i tifosi ospiti e una soddisfazione speciale per mister Marra, anche lui ex della panchina nissena. C'è ancora tempo per un brivido finale.
Al 92' la Nissa tenta l'ultimo assalto su calcio di punizione con Terranova, ma la conclusione perfetta trova la risposta miracolosa di Testagrossa, che vola a deviare in angolo salvando il risultato. Ma per la Nuova Igea Virtus è un pareggio dal peso specifico enorme: la squadra torna a casa con la consapevolezza di chi sa incassare il colpo, reagire da grande squadra e mantenere salda la propria leadership in classifica.








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