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La storia del capodoglio impigliato Siso: una riflessione per adulti e bambini



MILAZZO- Una bella notizia in materia ambientale che accende i riflettori al noto episodio avvenuto nel 2017 a largo della Sicilia, nei pressi delle splendide Isole Eolie situate a nord est della Sicilia e dichiarate Patrimonio dell’Umanità Unesco nel dicembre del 2000 e che ha visto il ritrovamento del giovane capodoglio chiamato Siso impigliato con la pinna caudale in una rete da pesca illegale e che la Guardia costiera e i volontari non sono riusciti a salvare.

La Sea Shepherd nel 2018 ha così lanciato, a diversi anni di distanza, l’“Operazione Siso”, in collaborazione con la Guardia Costiera e la guardia di Finanza, finalizzata a proteggere l’ ecosistema delle Isole Eolie dalla pesca illegale non dichiarata e non regolamentata. L’obiettivo è si salvare un numero enorme di vite marine sul Mar Mediterraneo che, reso più sicuro per i suoi abitanti, ha visto di recente la confisca di centinaia di chilometri di attrezzatura da pesca e Fad ( fish aggregating devices). Appare giusto fare un’osservazione, poiché non sono mai state le grandi organizzazioni a cambiare la storia, ma la passione e la forza dei singoli con le piccole azioni quotidiane che ne possano determinare il cambiamento per una salvaguardia, degno di importanza è da considerarsi l’azione di Andrea Morello il presidente del gruppo “Sea Shepherd Italia” che ha proposto e ricevuto consenso anche dal sindaco della Città di Milazzo, il quale ha dato la propria disponibilità ad avviare una nuova collaborazione, che dovrà concretizzarsi attraverso il rispetto di quanto previsto con la Soprintendenza nella gestione delle attività all’interno della cittadella fortificata della città. L’obiettivo è sensibilizzare la gente affinché la tragedia del capodoglio Siso, possa condurre ad un momento di riflessione e crescita per tutti, adulti e bambini La Sea Shepherd è un’organizzazione internazionale senza fini di lucro nata nel 1977 la cui missione é quella di fermare la distruzione dell’habitat naturale e il massacro delle specie selvatiche negli oceani del mondo intero al fine di conservare e proteggere l’ecosistema e le differenti specie.

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