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Le parole di Capuano in vista della sfida dell'ACR Messina contro il Catanzaro



Nella giornata di oggi Eziolino Capuano, allenatore dell'ACR Messina ha risposto alle consuete domande dei giornalisti nella conferenza stampa di rito in vista del match di Domenica contro il Catanzaro, squadra attualmente in terza posizione in classifica con 20 punti alle spalle di Monopoli e Bari.


In seguito le dichiarazioni del tecnico giallorosso:


- '' Alla luce del suo arrivo in panchina il cambio di rotta è stato evidente con 7 punti in 4 partite, da quando è arrivato ad oggi cosa vede di diverso nel suo Messina?''


- ''Innanzitutto ringrazio Sullo perchè ho trovato una squadra con una grande cultura del lavoro, è ovvio che poi ogni allenatore porti i suoi concetti e modi di approcciarsi alla squadra. Quel che è stato in passato non mi interessa, ma posso dire che questi ragazzi mi hanno seguito dal primo giorno e la squadra è in piena crescita a prescindere dai numeri, anche perchè quelli li guarderemo a fine campionato, ciò che guardo io adesso sono le prestazioni, ma anche il 'quotidiano' vale a dire ogni allenamento, perchè ogni sessione di allenamento è utile per migliorare le proprie qualità.

Inoltre penso che quando un allenatore subentra la crescita deve essere graduale, far apprendere piano piano determinati concetti per evitare di creare confusione ai ragazzi, a l di la di tutto tutto sono felice per questo gruppo: i giocatori sono giovanissimi e stravedo per loro, arrivano due ore prima al campo, dimostrano tanta voglia di fare. I risultati quando giungono mi rendono felice ma sono felice soprattutto per i ragazzi perche alla fine loro scendono in campo, e sono loro che dovranno coronare il sogno di un'intera città, anche perchè questi tifosi che domani ci seguiranno in massa meritano di gioire dopo essere stati per anni nell'inferno dei dilettanti. Daremo il 110% per questa piazza che vogliamo assolutamente conquistare''


- ''Dopo una serie di scontri diretti con squadre da medio-bassa classifica, come sarà affrontare un avversario diverso come il Catanzaro che ambisce alla promozione?''


''Reputo il Catanzaro una delle squadre con il miglior organico del torneo insieme a Bari, Avellino e Palermo, il loro obiettivo è sicuramente quello di arrivare a vincere il campionato, ma noi non affronteremo la gara con nessun timore reverenziale; di certo avremo grande rispetto dell'avversario ma consapevoli che siamo reduci da un percorso di crescita importante. Sono contento dei ragazzi, rispondono bene durante la settimana di lavoro, mi aspetto una partita difficile ma bella da giocare''.


- '' Il Catanzaro è riuscito 6 volte su 6 ad andare a segno tra le mura amiche, ma almeno 5 volte su 6 ha preso gol, l'attuale Messina può impensierire concretamente questa squadra nonostante gli otto punti di differenza?''


''Mi auguro che il Messina domani possa andare in gol e fare un'ottima prestazione, come prima di ogni partita abbiamo studiato l'avversario in pregi e difetti e cercheremo ove possibile di andare a colpire i loro punti deboli con grande applicazione e voglia di far bene. Ad ogni modo è chiaro che non voglia cercare halibi, ma inevitabilmente le assenze vanno ad influire sulle certezze della squadra soprattutto se un allenatore è arrivato da poco tempo, sono convinto che il Messina farà comunque un'ottima prestazione perchè ho grande fiducia di chi va in campo.''


- ''Dove si giocherà principalmente la partita? Sulle fasce dove il Catanzaro ha qualche piccola defezione o più sulla zona centrale?''


''Se dovessimo parlare di defezioni sicuramente saremo ampiamente in svantaggio, il Catanzaro è una squadra che inizialmente giocava con un 3-5-2 salvo poi passare al 3-4-2-1 o al 3-4-1-2, sulla base delle loro partite giocate si può dire che sono molto abili a far allargare le linee per poi colpire centralmente con due funamboli come Carlini che non da mai punti di riferimento e Bombaci. E' ovvio che non posso dirti cosa abbiamo studiato per colpirli (ride ndr) ma saremo sicuramente attenti a captare l'occasione per mettere in pratica ciò che abbiamo preparato durante la settimana''.


- ''Mancanco Vukusic, come si disporrà l'attacco e il resto della squadra in campo?''


''Non mancherà solo Vukusic, non saranno della partita anche Baldè, Fazi e Sarzi Putini quest'ultimo squaificato, qualcuno arriverà alla gara acciaccato, non svelerò la formazione, però magari qualcuno per la prima volta andrà fuori ruolo a dimostrazione che nelle mie squadre c'è sempre un grande spirito di abnegazione, l'unica cosa che posso dire è che domani sarà un Messina compatto, ordinato e che cercherà a sopperire alle assenze che abbiamo''.


- '' Alla luce della panchina un pò corta, e vedendo anche il secondo tempo con il Campobasso dove la squadra è sembrata schiacciarsi, ha un pò paura della pressione che potrebbe esercitare in campo il Catanzaro?''


''Paura sicuramente no, le assenze ci saranno ma non ci fasceremo la testa, ci tengo a dire che nel secondo tempo con il Campobasso non ci siamo schiacciati, ma forse c'è stato un Messina ancora più bello del primo tempo, è normale che non avendo l'attacco della profondità, e chi tiene la palla in avanti, è normale che sembra che la squadra arretri.''


- '' Dal suo viso trapela grande serenità per la partita di domani e personalmente sono fiducioso, anche a Castellammare ha messo in campo gente dalla panchina che aveva una fame incredibile, è questo che deve essere lo spirito''.


- '' La mia filosofia è questa, c'è gente che non ha giocato nemmeno un minuto ma che in allenamento da l'anima''.


- ''Facendo riferimento a giocatori che partono dietro e poi riescono a conquistarsi uno spazio importante, un esempio è Concalves che sembra essere addirittura superiore agli altri atleticamente''


''Non per fare autocelebrazione, ma questa è una mia peculiarità da allenatore, prendi Parisi dell'Empoli che fino a due anni fa era poco conosciuto mentre quest'anno sta facendo bene e ieri ha fatto una grande partita contro il Genova, un tecnico deve lavorare sulle caratteristiche dei giocatori, in Concalves vedo un grande potenziale, addirittura certe volte lo tratto male, ma fa tutto parte del percorso di crescita che questo ragazzo deve fare insieme ovviamente a tutta la squadra''.


Pietro Inferrera





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