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Lo strano caso del Chelsea, molti campioni fuori dai convocati: la situazione

La distanza economica tra Premier League e Serie A è un qualcosa di risaputo da ormai parecchio tempo, ma forse mai come quest'anno la differenza si è accentuata ulteriormente, sia per il grande exploit del calcio d'oltremanica, ma anche a causa della poca forza economica dei club italiani.



Le squadre del nostro campionato infatti, hanno speso in totale “soltanto” 31 milioni di euro durante l'ultima campagna acquisti. Mai un mercato invernale così povero in Serie A da 17 anni.

In Inghilterra invece, la spesa totale, sommando gli acquisti di tutti i club, arriva a 922 milioni di euro. Cifra lontana anni luce dalla realtà calcistica italiana.


L'emblema concreto di questa differenza abissale che esiste tra Serie A e Premier è stato il mercato del Chelsea. I Blues infatti, hanno speso 327 milioni, più di tutti i club dei maggiori campionati europei.


Chelsea, tutti gli acquisti del mercato di gennaio

Todd Boehly, nuovo proprietario del Chelsea, non ha badato a spese durante il mercato di gennaio. La proprietà londinese, tra prestiti e acquisti titolo definitivo, ha portato a casa ben 9 calciatori: Enzo Fernandez dal Benfica, Mykhaylo Mudryk dallo Shaktar Donestk, Benoît Badiashile dal Monaco, Noni Madueke dal PSV, Malo Gusto dal Lione, Andrey Santos dal Vasco da Gara, David Fofana dal Molde, e Joao Felix in prestito dall'Atletico Madrid.

Considerando anche la sessione estiva di calciomercato, i Blues hanno investito complessivamente 610 milioni di euro nella stagione 2022/23. Cifra da capogiro e nemmeno lontanamente immaginabile per un top club di Serie A.


Oltre gli acquisti, le cessioni

Ovviamente il Chelsea ha anche ceduto dei calciatori nell'ultimo anno. L'estate scorsa infatti, hanno lasciato la sponda blu di Londra: Werner, Emerson, Gilmour, Lukaku, Sarr e Batshuayi. A gennaio invece ha salutato Jorginho, che ha deciso di sposare la causa dell'Arsenal.


Nonostante le numerose cessioni che hanno ridotto il numero di calciatori in rosa. Potter, allenatore del Chelsea, ha comunque parecchie difficoltà nel gestire un numero così elevato di tesserati, tanto da dover lasciare qualche top player fuori dai convocati: "Sarà una situazione imbarazzante, si gioca in 11 e non posso nemmeno convocare tutti i miei calciatori".


I Blues infatti hanno in rosa 33 giocatori, tutti di alto livello, e molti rischiano di giocare davvero poco.


Per Potter non sarà facile gestire questa situazione, e soprattutto creare la compattezza giusta per un gruppo composto da molti calciatori nuovi. La situazione di classifica non aiuta. Il Chelsea infatti è al decimo posto in campionato a 10 punti di distacco dalla zona che garantirebbe l'accesso alla prossima Champions League.


La rosa del Chelsea


- PORTIERI: Kepa, Mendy, Slonina, Bettinelli.


- DIFENSORI: Fofana, Badiaschile, Koulibaly, Chalobah, Thiago Silva, Cucurella, Chilwell, Hall, James, Azpiliqueta.


- CENTROCAMPISTI: Kanté, Zakaria, Enzo Fernandez, Kovacic, Gallagher, Loftus-Cheek, Chukwuemeka, Andrey Santos, Mount.


- ATTACCANTI: Havertz, Sterling, Mudryk, Pulisic, Ziyech, Madueke, Joao Felic, Broja, Aubameyang, Fofana.


In questo caso, più che l'imbarazzo della scelta, c'è solo l'imbarazzo.

Potter avrà il suo bel da fare nel gestire una rosa composta da tutti questi grandi campioni, con poca voglia di rimanere fuori a guardare i propri compagni giocare.


Pietro Inferrera

Foto: Sky Sport

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