MESSINA, ACCOLTELLO’ IL MARITO IL GIORNO DI NATALE: DISPOSTI I DOMICILIARI
- Grazia Di Mauro
- 20 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Lite di famiglia che degenera nell’accoltellamento del marito. La moglie adesso va ai domiciliari in un’altra abitazione. Il fatto aveva scosso l’intera comunità di Faro Superiore nel giorno di natale.
Dopo 3 settimane di carcere, la donna che accoltellò il marito al culmine di una lite nel giorno di Natale, adesso è ristretta ai domiciliari. A deciderlo è stato il Tribunale del riesame, lo scorso venerdì, accogliendo la richiesta dei legali Nunzio Rosso e Grazia Gringeri. La donna sconterà la misura restrittiva in un’altra abitazione, rispetto al marito che fortunatamente adesso sta bene.
Il fatto aveva profondamente colpito la comunità di Faro Superiore, villaggio collinare di Messina dove risiedeva la coppia, proprio in uno dei giorni simbolo delle festività, Natale. Al culmine di una violenta discussione domestica, infatti, l’uomo era stato colpito al torace con un coltello da cucina. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime: trasportato d’urgenza all’ospedale Papardo, era stato ricoverato in Terapia Intensiva. La lama si era arrestata a pochi centimetri da alcuni organi vitali e il tempestivo intervento dei sanitari del 118 e dei medici, allertati dalla stessa moglie, aveva evitato conseguenze fatali.
Davanti al giudice per le indagini preliminari, Nunzio De Salvo, la donna ha ricostruito quanto accaduto, ribadendo la versione già fornita ai Carabinieri della locale stazione e di Messina Centro intervenuti sul posto, dopo essere stati allertati dai sanitari. Alla base della lite, motivi di gelosia e il sospetto di una relazione extraconiugale.
Gli investigatori hanno anche acquisito le immagini delle telecamere installate in casa, utilizzate per controllare gli animali domestici. I files restano al vaglio degli inquirenti, poiché utili a fornire ulteriori elementi per chiarire la dinamica dei fatti.








Commenti