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Messina, Atm in prima linea per l’utilizzo dei fondi PNRR


“Grazie al PNRR si prevede il rinnovo della flotta aziendale con l’introduzione di 90 bus elettrici entro la metà del 2026 e la conseguente realizzazione dell’infrastruttura per la ricarica lenta in deposito e ricarica veloce nei territori.”

A dichiararlo  il Presidente, Giuseppe Campagna. In meno di un anno dall’istanza di affidamento la Società è pronta ad aggiudicare la gara per l’acquisto di una nuova fornitura di veicoli elettrici. 

La gara per l’acquisto del primo lotto di veicoli elettrici cortissimi già bandita ad agosto e con scadenza il 30 settembre scorsi, porterà in ATM venti nuovi veicoli grazie all’unione dei fondi PNRR, Pon Metro e Accordo Quadro tra Regione Siciliana e Ministero della Transizione Ecologica. 


È già previsto che i bus, totalmente a emissioni zero, saranno utilizzati sia per le tratte di collegamento con i villaggi collinari sia per l’introduzione di nuove linee in centro città che collegheranno i parcheggi di interscambio con le ZTL in modo da favorire l’intermodalità degli spostamenti e agevolare il TPL e la mobilità dolce all’interno del centro urbano. L’obiettivo a lungo termine è la riduzione delle emissioni inquinanti e la valorizzazione del ruolo sociale del trasporto pubblico locale da ritenere come un volano delle traiettorie di sviluppo del territorio. Il Sindaco, Federico Basile, nell’esprimere soddisfazione per la svolta impressa dall’Azienda ha evidenziato l'ATM avere scommesso sulla mobilità sostenibile, in linea con i parametri di una società moderna e attenta all’ambiente preoccupandosi di intercettare i fondi. Analogo apprezzamento per l’Assessore alla Mobilità Urbana e ai Rapporti con ATM Salvatore Mondello. Secondo cui, il PNRR, oggi, può rappresentare un preziosissimo strumento di progresso, che possa consentire alla città di elevare il livello infrastrutturale e di vivibilità.

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