MESSINA, CONFERMATA LA DATA DELLE PROSSIME ELEZIONI: SI TERRANNO IL 24 E 25 MAGGIO
- Redazione

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Si voterà il 24 e 25 maggio. L’eventuale turno di ballottaggio è fissato per il 7 e 8 giugno. È questa la finestra scelta dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per le elezioni amministrative nei 626 Comuni delle Regioni a statuto ordinario.
Fra poco più di tre mesi, dunque, Messina tornerà alle urne. Un passaggio diventato inevitabile dopo le dimissioni del sindaco Federico Basile. Scatterà allora la gestione commissariale: da Palermo arriverà un commissario straordinario per traghettare la città verso il voto.
Sul fronte dell’attuale maggioranza, l’asse politico tra Cateno De Luca e Basile, con le liste “Sud chiama Nord” e “Ti Amo Sicilia”, è in movimento da mesi.
Nel Centrodestra, la scelta è stata ufficializzata: il candidato sindaco sarà l’avvocato Marcello Scurria. Una candidatura che punta a mantenere un profilo civico, sotto il simbolo del movimento “Partecipazione”, sostenuto dalle liste della coalizione. Non sono mancati, però, malumori interni, soprattutto tra Lega e Fratelli d’Italia.
A sostenere con convinzione Scurria è stata Forza Italia, in particolare la sottosegretaria Matilde Siracusano, che lo ha affiancato anche nelle passate esperienze istituzionali.
Il nome di Scurria riporta alla memoria mesi complessi nei rapporti con il governatore Schifani, culminati con la revoca dell’incarico e con un ricorso al Tar poi respinto.
Sul versante opposto, il Centrosinistra è ancora alla ricerca della sintesi. Il tavolo cittadino si è riunito anche con il movimento Controcorrente del deputato regionale Ismaele La Vardera. L’obiettivo dichiarato è costruire un’alternativa sia all’attuale amministrazione sia al Centrodestra.
Nel centrosinistra i nomi sul tavolo sono diversi: i consiglieri comunali Antonella Russo e Alessandro Russo, l’ex deputata Maria Flavia Timbro, la presidente della Commissione di Vigilanza Rai Barbara Floridia. Nelle ultime ore è spuntata anche la proposta di Paolo Todaro, biologo e sindacalista della Uil, noto per le battaglie interne all’Università di Messina che portarono alle dimissioni dell’ex rettore Salvatore Cuzzocrea.
Molto dipenderà dalle scelte del Partito democratico e dalla disponibilità dei suoi esponenti a fare un passo indietro per favorire una candidatura condivisa. Le prossime settimane saranno decisive.
Intanto, fuori dagli schieramenti tradizionali, ha confermato la sua intenzione di candidarsi con una lista civica anche il parrucchiere Lillo Valvieri.








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