MESSINA, VIA I LAVORI DEL NUOVO TERMINAL CROCIERISTICO INVESTIMENTO DA 8 MILIONI DI EURO
- Emilio Bertucci
- 27 mar
- Tempo di lettura: 2 min

Tra poco più di un mese partiranno i lavori per la costruzione del terminal crocieristico a Messina. La gara d’appalto per il progetto è stata vinta dalla Messina Cruise Terminal, la stessa che ha in gestione l’attuale scalo e che fa riferimento al colosso della navigazione Msc, la stessa compagnia, si occuperà della gestione per 21 anni, uno di costruzione e venti di gestione. L’investimento complessivo è di 8 milioni di euro, con un contributo dell'autorità di sistema portuale (Adsp) di 3 milioni.
Il terminal sarà costruito sulla banchina Colapesce, in posizione mediana rispetto ai tre ormeggi disponibili per le grandi navi, così da minimizzare gli spostamenti dei passeggeri a piedi sia verso l'ingresso in città, attraverso Largo Minutoli, sia verso gli stalli di parcheggio dei pullman per i crocieristi impegnati nelle escursioni programmate.
Nascerà una struttura in vetro, legno lamellare e acciaio. Un terminal crocieristico che cambierà il volto di quella porzione di affaccio a mare.
Il layout, soprattutto quello delle aree esterne, che continueranno ad essere in gestione dell'Autorità di sistema portuale, è stato concordato insieme agli agenti marittimi, alle istituzioni e agli operatori portuali.
L'aspetto del progetto originario è stato mantenuto, prevedendo sul lato Nord un'ampia sala di circa 400 metri quadri per il drop-off relativo ai bagagli dei passeggeri in imbarco a Messina e per il deposito dei bagagli in sbarco degli stessi passeggeri a fine crociera. La Hall, posta in corrispondenza del nuovo ingresso su Via Vittorio Emanuele II, consentirà di poter effettuare il controllo dei passeggeri prima dell'accesso alla zona d'attesa.
La sala d'attesa, divisa dall'ingresso da un divisorio vetrato di altezza ridotta, manterrà inalterata l'unicità dello spazio conferendo all'area di ampie dimensioni un forte significato architettonico. L'area di imbarco, invece, è suddivisa in due spazi simmetrici finalizzati all'imbarco contemporaneo su due navi.
Al fine di ottimizzare la fruizione della stazione marittima, favorire l'attrattività verso la cittadinanza e "destagionalizzare" l'utilizzo della struttura, è stato valorizzato il concetto di terminal multiuso. Nel periodo invernale e di bassa stagione, quando le attività terminalistiche sono sospese, la Sala Bagagli e la Hall-Sala d'Attesa potranno così essere dedicate ad ospitare conferenze, workshop, feste o eventi aziendali, mostre e manifestazioni aperte alla città, con una capienza di circa 300 posti a sedere, su un massimo di 420 metri quadri.
Il bar-ristorante e i negozi commerciali avranno una doppia modalità di utilizzo: in presenza di navi in banchina saranno aperti ai crocieristi, mentre in assenza delle navi saranno aperti alla pubblica fruizione, in modo da rafforzare e mantenere continuativo il legame tra la città ed il suo porto.
Il bar-ristorante avrà una capacità di 104 posti a sedere, di cui 32 in un dehors, e sarà dotato di cucina, servizi igienici e un'idonea zona di magazzino.
Particolare attenzione è stata posta anche al tema delle energie rinnovabili e ai consumi energetici: è prevista infatti la realizzazione di 2 impianti fotovoltaici, l'utilizzo di filtri elettrostatici per le unità di trattamento aria, un sistema anti-legionella per l'acqua calda sanitaria e il recupero delle acque meteoriche per l'alimentazione delle cassette di scarico dei servizi igienici.








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