MESSINESI ALLA GUIDA CON IL CELLULARE: RITIRATE 84 PATENTI
- Emilio Bertucci
- 16 apr
- Tempo di lettura: 1 min

Prosegue l’attività di contrasto all’uso del cellulare alla guida nella provincia di Messina. Nelle ultime settimane, la Polizia Stradale, in collaborazione con i reparti autostradali, ha intensificato i controlli lungo le principali arterie e nei centri urbani, portando a risultati significativi: 84 patenti ritirate e sospese, 420 punti decurtati e sanzioni complessive per oltre 21 mila euro.
Le verifiche hanno interessato sia le autostrade A18 e A20 sia le strade dei centri abitati del territorio messinese, dove il fenomeno dell’utilizzo dello smartphone al volante continua a essere ampiamente diffuso. Un comportamento che, nonostante il recente inasprimento delle sanzioni, resta tra le principali cause di incidenti stradali.
La normativa attuale prevede misure più severe: oltre alla sanzione pecuniaria e alla decurtazione dei punti, scatta il ritiro immediato della patente. A questo si aggiunge una sospensione breve, da 7 a 15 giorni, applicata automaticamente dagli agenti nei casi in cui il conducente abbia già un punteggio ridotto, inferiore a 20 o addirittura a 10 punti. Una misura che si somma alla sospensione ordinaria, che può arrivare fino a due mesi.
Le forze dell’ordine ricordano come l’uso del cellulare alla guida — che si tratti di telefonare, inviare messaggi, consultare mappe o navigare sui social — comporti veri e propri “secondi di cecità”. Attimi in cui l’attenzione viene meno, i tempi di reazione si allungano e il rischio di incidente cresce in modo esponenziale








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