MILAZZO, ABBANDONO E DEGRADO ALL’EX HOTEL SILVANETTA
- Michele Bruno
- 17 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Sporcizia, rifiuti, vetri rotti, una situazione di degrado evidente ed eclatante. Ambienti privi di qualsiasi requisito igienico e di sicurezza. Senza fissa dimora in condizioni disumane e precarie che lasciano i propri effetti personali in un contesto insalubre e spesso, per mangiare, sono costretti a rovistare tra i rifiuti nei pressi dei supermercati della zona.
È una situazione preoccupante quella dell’ex Hotel Silvanetta, storico albergo situato in via Acqueviole, alle porte della città di Milazzo. La struttura, abbandonata da anni, è oggi occupata stabilmente da persone senza fissa dimora che vivono in condizioni di estrema precarietà.
Telespazio Messina ha visitato i luoghi insieme a Fratello Luigi Floridia e Salvatore Todaro, che lanciano l’allarme sulle condizioni dell’edificio e sulla situazione umana di chi vi ha trovato un riparo di fortuna. «È necessario intervenire – spiegano – soprattutto per garantire un alloggio dignitoso, anche solo temporaneo, a persone che vivono una condizione di forte disagio».
La struttura è stata inoltre teatro di incendi, l’ultimo nell’agosto del 2025, mentre un altro episodio si era verificato nell’aprile del 2024, aumentando i rischi per chi accede liberamente all’immobile.
L’Hotel Silvanetta è sotto amministrazione giudiziaria del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Era stato venduto nel gennaio del 2017 per far fronte ai debiti della società proprietaria, dopo una lunga crisi culminata nella chiusura definitiva nel 2011.
Un destino amaro per una struttura che ha rappresentato un simbolo della Milazzo degli anni Ottanta e Novanta, punto di riferimento del mondo dello spettacolo e dello sport. Qui si sono svolti eventi di rilievo nazionale come il Premio Regia Televisiva, il Premio Tindari e il Cantagiro, oltre ai ritiri di squadre di calcio professionistiche. Per tre anni ha ospitato anche i Campionati italiani di tennis dei giornalisti, diventando una vetrina importante per l’immagine turistica della città.
Fratello Luigi Floridia e Salvatore Todaro hanno segnalato la situazione alle autorità competenti, coinvolgendo anche la stazione dei Carabinieri di Monforte San Giorgio, oltre ai sindaci di Torregrotta e Monforte, per affrontare l’emergenza legata ai senza dimora presenti nella struttura. Ora l’appello è rivolto anche al sindaco di Milazzo, Pippo Midili, e alla sua giunta, affinché si attivino con urgenza, in raccordo con il Tribunale competente, per ristabilire condizioni di sicurezza e decoro in un luogo simbolo dell’accoglienza milazzese e per garantire dignità, supporto sociale e soluzioni concrete alle persone vulnerabili che oggi vi trovano rifugio.








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