MILAZZO, ALLA RAFFINERIA VIA LIBERA ALLA PRODUZIONE DI BIO-NAFTA
- Emilio Bertucci
- 2 giorni fa
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Nel mese di gennaio è partita alla Raffineria di Milazzo una nuova produzione di benzina con un contenuto più elevato di componenti di origine biogenica.
Un’iniziativa presentata dall’azienda come un ulteriore passo nel percorso di transizione energetica, ma che secondo diversi osservatori rischia di configurarsi più come un’operazione di facciata che come una reale decarbonizzazione del sito industriale.
Al centro della novità c’è l’introduzione della bio-nafta, un prodotto dichiarato 100% biologico ottenuto dalla lavorazione di biomasse, oli vegetali, scarti organici e oli esausti.
La sperimentazione, avviata per la prima volta nello stabilimento di Milazzo, riguarda un lotto iniziale di 2.500 tonnellate arrivato negli ultimi giorni del 2025.
Nonostante l’innovazione venga descritta come un segnale chiaro della direzione intrapresa – ridurre l’impronta carbonica dei carburanti tradizionali mantenendo sicurezza e affidabilità dei processi – resta il nodo centrale: la produzione continua a essere legata ai combustibili fossili, con un impatto ambientale complessivo che difficilmente può essere definito “decarbonizzato”.








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