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Milazzo,confronto in consiglio sul trasferimento del Dipartimento di Salute Mentale Ser.D a Giammoro



Oliva: una decisione sarà presa in conferenza dei capigruppo

Un confronto si è avuto il tre marzo scorso in Consiglio comunale sul “problema” riguardante il trasferimento in località di Giammoro del Ser.D. di Milazzo, servizio per dipendenze patologiche, conseguentemente alle fatiscenti condizioni in cui versa l’attuale struttura dell’Asp sito a Vaccarella e anche in relazione al disagio che la dislocazione provocherebbe all’utenza proveniente dalle Isole Eolie (interrogazione del consigliere Lorenzo Italiano).

Il consigliere Giuseppe Doddo ha posto l’attenzione anche in generale sui tanti servizi che nel tempo, nel silenzio e nell’indifferenza della politica locale, sono stati dislocati altrove sollecitando un’immediata azione tendente ad evitare la perdita del centro di Vaccarella, affinché l’Asp intervenga per procedere alla ristrutturazione e alla restituzione dei locali dove sono allocati i servizi in questione.

In particolare il presidente Alessandro Oliva ha chiamato in causa l’Asp, che ha la titolarità dei locali, perché effettui i necessari interventi di manutenzione con il ricorso a una provvisoria locazione in città per consentire il recupero degli immobili destinati al dipartimento di salute mentale. Diversi i consiglieri che hanno nel corso del dibattito discusso sulla situazione corrente. Antonino Italiano si è rivolto alla politica locale quale causa di carenze che nel tempo hanno fortemente penalizzato la città. Riferendosi ai mancati interventi di manutenzione nell’immobile, considerandoli “una scelta politica che arreca comunque danni alla città ed all’utenza”. Il consigliere Massimo Bagli ha ricordato al presidente Oliva che da tempo giace una richiesta di consiglio straordinario con la presenza della deputazione regionale e nazionale.

Il consigliere Alessio Andaloro ha aggiunto che trattandosi di una richiesta risalente a tanti mesi addietro, l’Asp avrebbe potuto effettuare pure interventi di manutenzione nei locali fatiscenti.

La necessità di fare una seduta di consiglio è stata ravvisata anche dal consigliere Pippo Crisafulli anche in presenza del depotenziamento dell’ospedale. Nella mancata disponibilità dei vertici dell’Asp a cui è attribuibile tale ritardo il presidente Oliva ha detto che una decisione sarà presa in conferenza dei capigruppo.


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