MILAZZO, MIDILI ATTACCA DE LUCA: NESSUN “MAFIOSETTO” IN AMMINISTRAZIONE
- Hermes Carbone
- 16 mar
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Clima politico sempre più teso a Milazzo, dove lo scontro verbale tra amministrazione comunale e opposizione si inserisce nel pieno della campagna elettorale. Al centro della polemica, alcune dichiarazioni rilasciate sabato da Cateno De Luca, durante la presentazione della sede del movimento alle spalle di Palazzo d’Aquila.
Il passaggio più delicato riguarda alcune espressioni utilizzate da De Luca, tra cui il riferimento al termine “mafiosetto”, accompagnato dall’invito a «non fare il mafiosetto».
Dichiarazioni che hanno suscitato la replica del sindaco Pippo Midili. Il primo cittadino ha deciso di intervenire pubblicamente per chiarire la propria posizione e difendere l’immagine dell’ente locale e della città.
Secondo Midili, le affermazioni pronunciate dal leader politico contengono riferimenti e allusioni che, se non adeguatamente circostanziate, rischiano di alimentare un clima di sospetto e di delegittimazione istituzionale. «Ho appreso con grande sorpresa e preoccupazione quanto dichiarato dall’onorevole De Luca», ha spiegato il sindaco, sottolineando come, di fronte ad accuse o insinuazioni di particolare gravità, l’unica strada percorribile sia quella della denuncia formale alle autorità competenti.
Midili ha quindi invitato il parlamentare a rivolgersi ai Carabinieri qualora fosse in possesso di elementi concreti su presunti episodi o pressioni legati alla campagna elettorale. Se tali parole fossero state indirizzate alla sua persona o a membri della giunta comunale, sostiene, si tratterebbe di accuse estremamente gravi, tali da ledere non solo l’onorabilità personale ma anche la credibilità dell’intera amministrazione. Da qui l’invito a fare chiarezza in tempi brevi. Il sindaco ha infatti avvertito che, in assenza di precisazioni e di eventuali denunce circostanziate, sarà costretto ad attivare ogni strumento di tutela nelle sedi competenti per difendere la propria reputazione e quella del Comune.








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