MILAZZO, RIMONTA DA GRANDE SQUADRA: SAN CATALDO ESPUGNATA 2-1
- Emilio Bertucci
- 2 ore fa
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Il Milazzo non molla, soffre, aspetta il momento giusto e poi colpisce. A San Cataldo va in scena una vittoria che pesa, non solo per la classifica ma per il carattere mostrato dai mamertini, capaci di ribaltare una partita che all’intervallo sembrava indirizzata dalla parte dei padroni di casa. Le due squadre si presentano a specchio, entrambe con il 3-4-3. Il Milazzo affida il peso dell’attacco a Galesio, supportato da Bosetti, con Curiale inizialmente dalla panchina.
L’avvio è complicato: la Sancataldese parte forte, pressa alto e crea più di un grattacapo alla difesa ospite. Serve un intervento prodigioso di Maraviglia su Galesio per tenere il risultato in equilibrio, ma poco dopo è La Vecchia a trovare il sinistro a giro che manda avanti i padroni di casa. Un gol che potrebbe spezzare l’inerzia, ma il Milazzo resta lì, compatto, senza disunirsi. E nella ripresa cambia volto. Ritmo più alto, linee più aggressive, maggiore presenza negli ultimi trenta metri. La Sancataldese cala vistosamente e i mamertini prendono campo e fiducia.
Il pareggio arriva con il simbolo della serata: Galesio. L’attaccante si fa trovare pronto, sale in cielo e di testa rimette tutto in equilibrio. È la scintilla che accende definitivamente il Milazzo, ora padrone del match, mentre i padroni di casa faticano a reagire.
Nel finale l’episodio chiave: incomprensione difensiva della Sancataldese, Galesio si avventa sul pallone e viene steso. Dal dischetto lo stesso numero nove non trema, firma la doppietta personale e completa una rimonta che vale oro.
Al triplice fischio è festa Milazzo: una vittoria costruita con pazienza, determinazione e personalità. Tre punti fondamentali e un messaggio chiaro al campionato: questa squadra sa soffrire, ma soprattutto sa colpire quando conta davvero.








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