MILAZZO, SCONTRO SULL’OSPEDALE
- Hermes Carbone
- 2 giorni fa
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A Milazzo si accende il confronto sulla Pediatria dell’ospedale “Fogliani”.
La ristrutturazione del presidio ha imposto nei mesi scorsi il trasferimento temporaneo del reparto nei locali dell’Oculistica. Da qui parte la denuncia del deputato regionale di “Sud chiama Nord”, Matteo Sciotto, che parla di condizioni non adeguate e chiede un intervento immediato della Regione. Secondo Sciotto, la coesistenza tra attività pediatrica e Oculistica – con ambulatori e chirurgia in funzione – produce corridoi affollati sin dal mattino e una promiscuità che, a suo giudizio, espone i bambini ricoverati a rischi di contagio e mette in discussione i principi di sicurezza in età pediatrica.
Per ridurre le esposizioni, i piccoli vengono fatti restare nelle stanze di degenza per molte ore; la cosiddetta “sala giochi” coincide infatti con la sala d’attesa dell’Oculistica, limitando spazi e momenti di socializzazione. Un quadro che il parlamentare definisce inaccettabile e che, dice, incide anche sul benessere psicologico di bambini e famiglie. Nella stessa interrogazione, Sciotto solleva inoltre il tema della governance. La direzione sanitaria del presidio è affidata a un dirigente facente funzioni che, contemporaneamente, guida il Pronto soccorso e il Dipartimento dell’Area Medica dell’Asp di Messina.
Per il deputato, questa concentrazione di incarichi solleva dubbi sulla stabilità e l’efficacia gestionale. Da qui le domande rivolte al Governo regionale: se sia informato della situazione, quali provvedimenti urgenti intenda adottare, perché non sia stato nominato un direttore sanitario titolare e come intenda garantire sicurezza e qualità assistenziale. Arriva però la replica della direzione della Pediatria. Ada Betto, responsabile della UOC di Pediatria e Neonatologia, si dice sorpresa dalle affermazioni di Sciotto e chiarisce che i bambini non vengono “segregati”: l’isolamento avviene, spiega, solo quando richiesto dalla patologia, e non per scelta organizzativa punitiva.
La collocazione temporanea in Oculistica è stata individuata come area non a rischio infettivologico e ha comportato una riduzione dei posti letto: da otto a quattro, con tre per ricoveri ordinari e uno per day hospital; i posti di Osservazione breve sono passati da due a uno. stanze di degenza, posto per osservazione breve, cucina attrezzata, ambulatorio per accoglienza e prelievi, un locale per visite dei parenti con giochi e libri negli spazi oggi disponibili. La stessa stanza, al mattino, funge da sala d’attesa per l’Oculistica per poi essere sanificata ogni giorno prima di ospitare piccoli pazienti.








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