MILAZZO. UNA SERATA TRA AMICI “PRENDE FUOCO”, UNA MACCHINA AVVOLTA DALLE FIAMME CON CINQUE RAGAZZI A BORDO. UN PASSEGGERO ROMETTESE AL FOGLIANI
- Marcella Ruggeri
- 30 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Una serata da dimenticare per cinque giovani che avevano deciso di passare qualche ora serale a Milazzo per divertirsi. Il mezzo su cui viaggiavano mentre avevano imboccato il tragitto di rientro nelle loro abitazioni è stato avvolto dalle fiamme, fiamme che hanno arrestato il loro cammino
Un’uscita spensierata tra amici da trascorrere a Milazzo si trasforma in una serata da film horror, nel momento del ritorno a casa. Un quintetto di ragazzi ventenni, originari del cento tirrenico di Messina – Rometta, viaggiava a bordo di una Mercedes Classe A, sull’asse viario della perla mamertina quando l’autovettura si è incendiata all’improvviso. L’episodio si è innescato in prossimità della piazzola antistante la scuola elementare San Giovanni. L’anteprima di questa sequenza a dir poco cinematografica si è generata alle prime luci dell’alba di ieri ovvero alle 4.30, quando le fiamme sono partite dal vano motore, con la perdita di controllo del veicolo da parte del conducente. Dopo uno schianto violento su un palo, l’automobile ha fatto da ping pong in modalità testacoda, fino a bloccarsi contro un albero sull’arteria stradale. Il fuoco non ha potuto risparmiare e la Mercedes, di cui è pervenuta solo la carcassa di lamiera. Malgrado la pericolosità dell’accaduto e gli attimi di panico, i cinque giovani non hanno riportato conseguenze da brividi o da narrare solo perché hanno avuto la prontezza di riflessi di uscire dall’abitacolo prima che le fiamme li tenesse prigionieri. In realtà, quattro di loro possono essere dichiarati illesi mentre uno dei ragazzi è stato trasferito al pronto soccorso del presidio Fogliani per sottoporlo ad esami più specifici.
A fornire la prima assistenza le Forze dell’Ordine con i Vigili del fuoco e i carabinieri e la Fmd soccorso stradale per garantire il ripristino della zona incidentata. Contemporaneamente, ad occuparsi del ritiro della macchina è stata la Fratelli Coppolino di Barcellona, per poi far iniziare le procedure di rito per capire le ragioni che hanno determinato il rogo e la fuoriuscita di strada del mezzo.








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