top of page

Neanche la pioggia ferma la rassegna Tyndaris Augustea.



Grandissimo successo per la rassegna Tyndaris Augustea nel primo appuntamento di ieri sera, nonostante la pioggia che ha “battezzato” il via della performance.


L’introduzione della rassegna è toccata a Clelia Marchese, coadiuvata dalla Dott.ssa Caterina Ingoglia dell’Università di Messina, con le spiegazioni storiche del sito.


La prima parte nella Porta a Tenaglia, con Dionisio il Grande interpretato egregiamente dall’attore Roberto Burgio, è stata accompagnata dal piovasco, senza minimamente scomporre l’attore e le suadenti musiche dell’ensemble di ottoni del conservatorio Corelli di Messina, che hanno continuato, sotto la pioggia.


Lo spettacolo reso ancora più suggestivo, dal cielo coperto e dai profumi che sprigionava la terra umida, ammaliando l’attenzione del pubblico abbarbicato sulle antiche mura con gli ombrelli aperti.


Il viaggio nella storia è continuato nel Gymnasium, dove ad attenderci, le magiche note di Fabio Sodano e Tanino Lazzaro che hanno affiancato la magistrale interpretazione di Elio Crifò, che ha curato anche la regia, nei panni di Omero raccontando il viaggio di Ulisse in Sicilia, passando da Calipso, Polifemo, Scilla e Cariddi, Circe, Nausicaa, con riferimenti in chiara visione moderna e declamando alcuni versi in siciliano.


Nella terra di Lipari, ad attenderci il dio Eolo, impersonato, con grandissima carica emotiva da Edoardo Siravo che dona ad Ulisse, al secolo Alessandro Romano, i venti chiusi in un otre.


La conclusione della performance nel magnifico scenario del Teatro Greco con “Le Troiane”, diretto dalla bravissima Cinzia Maccagnano.


Suadenti le interpretazioni di Carmela Buffa Calleo con Ecuba, Gabriella Casale con Andromaca, Maria Chiara Pellitteri con Cassandra, Alessandra Salamida con Elena, Alessandro Romano con il Greco e Edoardo Siravo con Taltibio.


Alla rassegna, presenti, oltre al direttore artistico Anna Ricciardi, Nino Milone, Presidente della Pro Loco, istituzione che ha prodotto l’evento, al Direttore Amministrativo Cesare Messina, anche il neo direttore del Parco Archeologico Dott.ssa Maria Piccione, il Deputato Regionale Antonio Catalfamo, il componente dell’Ufficio di Gabinetto dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Avv. Antonino Testa.


Uno spettacolo veramente unico nel suo genere, capace di coinvolgere, con sentimento e partecipazione gli spettatori presenti.


Un’esperienza che sicuramente arricchisce e apre la mente, dagli antichi splendori del passato, ai nuovi inesplorati e intriganti passi verso il futuro.

Comments


bottom of page