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Poste consegna un alloggio per donne vittime di violenza al Cedav di Messina



MESSINA (ITALPRESS) – Sono state consegnate ieri, nell’ambito del progetto nazionale D.i.Re (Donne in Rete contro la violenza), le chiavi di un appartamento messo a disposizione da parte di Poste Italiane. Due anni fa Poste Italiane ha ricevuto il premio “2020 CSR Coup de Coeur” per la categoria “Dipendenti” da PostEurop, l’associazione degli operatori postali pubblici europei, per il programma “Inclusione lavorativa delle donne vittime di violenza” basato sul coinvolgimento attivo delle aziende fornitrici del Gruppo Poste Italiane, quali destinatarie di progetti di accoglienza lavorativa.

Si tratta di un alloggio “segreto” per accogliere le donne vittime di violenza, aiutarle a stare lontane dai loro aggressori e poter crescere i loro figli in serenità provando a ricominciare un percorso e una nuova vita, grazie al prezioso supporto del Cedav Centro Donne Anti Violenza di Messina.

Il Cedav è una onlus operante a Messina dal 1989 con l’obiettivo di far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza fisica e psichica e lo stupro, e in particolare si tratta di un comodato d’uso gratuito per un immobile di 90 metri quadrati, situato in un luogo tenuto nascosto per sicurezza delle stesse ospiti, che dispone di 4/5 posti letto divisi in due camere, appena ristrutturato con arredi, infissi, caldaia, termosifoni ed elettrodomestici nuovi.

All’incontro hanno preso parte il responsabile Immobiliare Sicilia di PosteLuigi Giardina, la vicepresidente facenti funzioni del Cedav, Maria Gianquinto, il responsabile Gestione immobiliare di Poste, Giuseppe Saccomando, la responsabile Comunicazione di Poste, Antonella Del Sordo, la presidente emerita del Cedav Carmen Currò, le operatrici Maria Portovenero, Cinzia Rodi, Graziella Cannizzaro e la psicologa Teresa Staropoli.

“Sono nove gli alloggi su tutto il territorio nazionale che Poste Italiane riserverà alle donne in condizione di disagio per l’autonomia abitativa e il reinserimento sociale – spiega Luigi Giardina – i percorsi che si attiveranno durante i cinque anni saranno circa 25, per un totale di 200 percorsi in tutta Italia. Messina è il primo che viene attivato in Sicilia”.

“Le azioni di contrasto alla violenza e all’abuso su donne e minori poste in essere dal Cedav – ha detto Gianquinto – nel corso di tutti questi anni si sono rivelate fondamentali per tutta la rete di servizi e delle istituzioni operanti a vario titolo e diversamente interessate al problema della violenza di genere. Il contributo attento e sensibile di Poste Italiane ci consente di migliorare ulteriormente i servizi offerti dal nostro Centro e di rendere ancora più fattivo il nostro supporto alle donne che vivono una condizione di profonda sofferenza in conseguenza alla decisione di allontanarsi dal maltrattante, spesso con figli e figlie minori a carico, e affrontare il delicato, lungo e complicato percorso di fuoriuscita dalla violenza”.

(ITALPRESS).

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