POZZO PERLA, SICUREZZA E FUTURO: VIA LIBERA AL PROGETTO DA 300 MILA EURO
- Emilio Bertucci
- 3 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Barcellona Pozzo di Gotto ottiene i fondi regionali per la messa in sicurezza della Saia Bizzarro. Un intervento atteso da quattordici anni che guarda alla prevenzione e alla dignità di un quartiere segnato dal disastro del 2011.
Arriva un finanziamento che sa di riscatto per Pozzo Perla. Il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto ottiene 300 mila euro dal Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR FESR) Sicilia 2021–2027 per la messa in sicurezza della Saia Bizzarro e di via Pozzo Perla, una delle aree più colpite dall’alluvione del novembre 2011.
A darne notizia è il sindaco Pinuccio Calabrò, che parla di “una ferita finalmente rimarginata”.
Pozzo Perla è rimasta a lungo il simbolo di una tragedia mai dimenticata. Quattordici anni fa, il cedimento di un muro di contenimento lungo la Saia Bizzarro provocò l’esondazione del torrente Idria.
Fango e detriti invasero abitazioni e campi. I residenti furono costretti a salire sui tetti, isolati per ore, in quella che le cronache definirono la “frazione dimenticata”.
Oggi, quell’incubo torna solo come monito. Il progetto appena finanziato interviene su criticità ancora presenti: il dissesto dell’argine, fragile e ammalorato, e gli allagamenti ricorrenti di via Pozzo Perla, dovuti al forte dislivello e alla mancanza di un sistema efficace di smaltimento delle acque. Le soluzioni scelte segnano una netta discontinuità con il passato. Niente cemento rigido, ma ingegneria naturalistica. L’argine verrà ricostruito con gabbioni in pietrame, strutture flessibili, drenanti e più resistenti anche in caso di eventi estremi.
Prevista anche la regimentazione delle acque piovane, con nuove caditoie e un collettore che convoglierà i deflussi in modo controllato verso il torrente Idria.
“Abbiamo imparato dagli errori del passato”, sottolinea il sindaco Calabrò. “Questo intervento non è solo tecnico: restituisce sicurezza, fiducia e dignità a un quartiere che ha pagato un prezzo altissimo”.
Il Comune ha già accettato formalmente il finanziamento. Ora si attende la firma della convenzione con la Protezione Civile regionale. Poi, l’avvio dei cantieri. E per Pozzo Perla, finalmente, l’inizio di una nuova pagina.








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