SAN FILIPPO DEL MELA, MORTE OPERAIO A2A: LA PROCURA VUOLE VEDERCI CHIARO
- Grazia Di Mauro
- 9 mar
- Tempo di lettura: 1 min

Un malore improvviso mentre era al lavoro. È morto così Francesco Iarrera, operaio metalmeccanico di 50 anni, colpito da un infarto all’interno della centrale elettrica A2A di San Filippo del Mela.
La tragedia si è consumata nella tarda mattinata di venerdì scorso negli impianti situati nella frazione di Corriolo. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo – dipendente di una ditta esterna impegnata in attività all’interno dello stabilimento – stava svolgendo il proprio turno quando, poco prima di mezzogiorno, è stato colto da un improvviso malore mentre stava salendo una scala interna della struttura.
Sotto gli occhi dei colleghi si è accasciato al suolo. Immediata la reazione degli altri lavoratori presenti nell’impianto, che hanno tentato di prestargli i primi soccorsi e hanno allertato il 118. In pochi minuti sul posto è arrivata un’ambulanza.
Il personale sanitario ha avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, proseguite per diversi minuti nel tentativo di salvargli la vita. Nonostante gli sforzi dei medici, però, il cuore dell’operaio non ha ripreso a battere. La notizia della morte di Iarrera si è diffusa rapidamente tra San Filippo del Mela e Milazzo, dove l’uomo era conosciuto e stimato. La sua scomparsa ha suscitato un’ondata di cordoglio nella comunità locale, con anche i messaggi di commiato da parte dei primi cittadini.
Il corpo, attualmente ancora nell’obitorio dell’ospedale “Fogliani” di Milazzo, sarà trasferito a Messina per eseguire l’autopsia di rito. Sul caso resta alta l’attenzione da parte della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto guidata da Giuseppe Verzera, chiamata a verificare eventuali responsabilità di terzi nella morte del 50enne.








Commenti