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Sfonda alla grande il Lending crowdfunding energetico legato alla green economy ed all'ambiente.


Sfonda alla grande il lending crowdfunding energetico. A rilevarlo è Ener2crowd.com, la prima piattaforma italiana di investimenti “diffusi” nella green economy, con una community che già oggi conta 3 mila investitori, che nel 2020 ha erogato 1,6 milioni di euro a favore di aziende pronte a ridurre i loro impatti ambientali migliorando nel contempo la propria competitività e che punta nel 2021 a 24 raccolte per un totale di ulteriori 3 milioni di euro.

Niccolò Sovico, ceo e co fondatore di Ener2Crowd.com. sostiene che le soluzioni per ridurre i costi energetici a disposizione delle imprese sono molteplici, a partire dalla generazione da fonti rinnovabili —in grado di produrre risparmi per almeno il 20% sui costi di natura elettrica— passando per gli interventi di “retrofitting” o “renewal” degli impianti di produzione —con un ritorno sugli investimenti pari al 25% annuo— fino ad arrivare a soluzioni di efficienza gestionale, quali ad esempio la dotazione di un software di monitoraggio e gestione automatica delle utenze in base alla necessità d’uso, riuscendo ad ottenere un ulteriore 5% di risparmio sui costi energetici totali. (AJ-Com.Net).


<<Le maggiori economie mondiali mai come oggi sono impegnate in uno sforzo condiviso per la lotta al cambiamento climatico come epistilio della ricostruzione post-pandemica>> spiegano gli esperti di Ener2Crowd.com. Questo vale anche e soprattutto per questa nuova Italia guidata da Mario Draghi, dove l’attenzione all’ambiente si rispecchia in una sensibilità popolare sempre più diffusa, che influenza le scelte di consumo.

«Nel contesto globale dell’energy lending crowdfunding il boom più eclatante rimane comunque quello della Cina con ben 608,12 miliardi di dollari di raccolta pari all’85,8% dell’intero mercato mondiale (708,76 miliardi di dollari). Sul podio —ma ben distanziati— anche gli Stati Uniti con una quota di mercato del 10,3% e la Gran Bretagna che è terza con l’1,88%» concludono gli analisti di Ener2Crowd.com, basandosi sugli studi condotti dai ricercatori Tania Ziegler e Bryan Zheng Zhang del Cambridge Centre for Alternative Finance dell’Università di Cambridge e Rotem Shneor, della School of Business and Law dell’Università di Agder, in Norvegia (dati al 15 febbraio 2021).