STRUTTURE SPORTIVE, NEL MESSINESE SOLO IL 23% DELLE SCUOLE DISPONE DI UNA PALESTRA
- Emilio Bertucci
- 1 apr
- Tempo di lettura: 2 min

Carenze di palestre all’interno degli istituti scolastici di Messina e provincia. I dati di Openpolis sono chiari, solo il 38% degli edifici scolastici dispone di una palestra o di una piscina. Percentuale di per se bassa, ma che mette alla luce le forti diseguaglianze territoriali.
I sindacati, CGIL e la Federazione Lavoratori della Conoscenza (FLC), hanno messo in luce come a Messina e nella sua provincia questa carenza è evidente: troppe scuole sono prive di spazi adeguati, mentre aumentano le difficoltà sociali ed educative. Su 528 edifici scolastici in provincia, solo 118, pari al 23% hanno una palestra.
A Messina città si arriva al 31% e, secondo il segretario generale della Cgil Messina, Pietro Patti, le risorse del Pnrr sarebbero servite per colmare i divari territoriali. Dai dati, dalla piattaforma OpenPnrr si evince che né il Comune di Messina, né la Città metropolitana, hanno intercettato queste risorse. Solo 2 interventi sono previsti per la realizzazione di nuove palestre, una a Santa Teresa di riva e una a Sant’Agata di Militello”.
Nel resto d’Italia alcune regioni superano il 50%. La Sicilia si colloca tra le aree più penalizzate, con una carenza strutturale che incide direttamente sulla qualità dell’offerta educativa e sulle opportunità di crescita delle nuove generazioni.
Nonostante ciò, da qualche anno è stata inserita la figura dell’insegnante di educazione motoria anche nella scuola primaria, ma le scuole messinese non hanno le palestre. Un paradosso tutto italiano, questo il commento della Segretario Generale della FLC Messina, Patrizia Donato.
I sindacati invitano le istituzioni ad investire nella scuola pubblica, nella coesione sociale e nello sviluppo del territorio. A Messina, come del resto della Sicilia, serve un intervento straordinario per colmare un ritardo strutturale che pesa sul futuro delle nuove generazioni.








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