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Tv, un successo la quarta puntata di "Un posto a tavola"

"Un posto a tavola", la trasmissione settimanale condotta e diretta da Franco Arcoraci fa turnover e cambia argomenti e ospiti. In studio, questa volta, l'imprenditrice Claudia Giglio, il parroco della chiesa del Sacro Cuore di Milazzo Dario Mostaccio, l'oculista Antonino Rizzotti, presidente dell'associazione "Chirone" di Messina.


Ultimate le presentazioni di rito, subito un ingresso a gamba tesa per trattare il tema della solidarietà, in un periodo storico in cui il rischio povertà è notevole. Si è, poi, compiuta una distinzione tra due tipi di povertà (economica e sociale), entrambi fronteggiati con pasti e aiuti giornalieri agli indigenti grazie alla macchina del sostegno attivata, a Milazzo, da padre Mostaccio.


Il Dott. Rizzotti ha presentato la Chirone con un excursus storico nel ricordo del compianto collega Giacomo Caprì e di tutto quanto fatto, dal lontano '89 ad oggi, senza sovvenzioni a fronte di missioni in Africa, prevalentemente oculistiche, il cui costo oscilla dai 12 ai 14 mila euro con una media di 400/450 visite e 50/60 interventi. Le somme necessarie provengono dall'autofinanziamento dei medici volontari. Troppo esiguo il sostegno economico proveniente dal 5 per mille. Eppure, nel 2013, l'Associazione è stata insignita per i propri eccezionali meriti dalla Società Oftalmologica Italiana (SOI) con uno dei premi più rinomati al mondo: l'Outstanding Service Award, che vanta 150 anni di storia. E sono almeno 6 le bandierine su cui svetta il nome di Messina piantati dai soci della Chirone in Nicaragua, Sud dell'allegria, campi profughi, Kenia, Costa D'Avorio, Madagascar.


Con Claudia Giglio si è parlato dell'imprenditoria degli ultimi trent'anni, con un occhio nostalgico alla Lira, e di quanto il rapporto qualità-prezzo insieme alle promozioni incidano positivamente sulla fidelizzazione dei clienti. Poi, un salto nel mondo della musica per parlare di Davide Patti, giovanissima promessa del canto dallo stile prevalentemente pop soul e un curriculum d'eccezione da fare invidia anche ai "big", con all'attivo, tra gli altri, un secondo posto nel mondo all'Ariston e un primo posto in Bulgaria, dove ha rappresentato Milazzo nel mondo.


Padre Mostaccio ha elencato le realtà giovanili milazzesi. Tra queste, l'oratorio "Don Peppino Cutropia" costituisce certamente una realtà aggregation ma non è da meno il campetto di calcio dove "molte generazioni si sono sbucciate le ginocchia". Grande il supporto dei volontari, che sostengono anche lo scoutismo e il Grest, l'attività ricreativa post scuola che raduna 150 ragazzi per 3 settimane. Fondamentale il carisma del parroco.


Non è mancato uno scoop firmato 'Franco Arcoraci' sulla passione televisiva che ha accompagnato in gioventù il parroco di Milazzo e che, in fondo, non è mai del tutto svanita. Il Dott. Rizzotti, che ha l'Africa nelle vene, ha lanciato un input: realizzare una Messa gospel. Si vedrà. Sicuramente, nell'agenda degli eventi, in programma c'è il concerto di Natale. Insieme ai bambini del coro della chiesa, canterà anche il talentuoso Davide Patti. In quell'occasione, le telecamere dell'emittente Telespazio saranno presenti e seguiranno l'evento.


Dall'amore per gli amici a 4 zampe - e, in particolare, per la cagnolona Zoe del parroco Mostaccio - all'area sgambamento cani. Il terreno, recintato e a disposizione di tutti, passerà sotto la gestione della chiesa "Sacro Cuore" con la collaborazione di volontari e di persone tenute a svolgere lavori di pubblica utilità. Si è discusso anche di vocazione, che nasce da una spinta interiore ed è una scelta voluta, non un mestiere. E della solitudine, che è uno degli aspetti della vita da prete, si detto che si ritrova dentro le mura di casa ma può essere colmata, ad esempio, dall'amore incondizionato di un animale da compagnia.


Impossibile spiegare la passione, che c'è o non c'è, ma il mal d'Africa è un concetto chiaro, ben definito, che può essere spiegare con una metafora: il tronco che va alla deriva in un oceano ma desidera sempre ritornare nella foresta. L'Africa è casa, è madre, lì si trova l'immanenza di Dio, che non si può trovare tra i palazzi, un po' come la riconoscenza immensa delle popolazioni africane, alta molto più che negli occidentali.


Chi volesse sposare la causa dell'associazione "Chirone" può farlo attraverso il conto corrente postale indicato sul sito, oppure donando il 5 per mille che nulla toglie alla Chiesa. Aiutare il "Sacro Cuore" di Milazzo è possibile attraverso la "cesta della carità", o aderendo alla villetta alimentare del martedì al Decò di via Alcide De Gasperi; oppure ancora, contattando Don Mostaccio o consultando il sito della parrocchia.

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