VILLAFRANCA, PROBLEMI DI RISCALDAMENTO. CHIUSA LA SCUOLA SCIASCIA
- Emilio Bertucci
- 14 gen
- Tempo di lettura: 1 min

Scuola Sciascia chiusa per problemi di riscaldamento. Stop alle lezioni per tre giorni: polemiche dal gruppo “Vivere Villafranca 2.0” che chiede chiarezza sulla gestione dell’emergenza.
Il cancello della scuola è chiuso, le serrande sono malinconicamente abbassate. Un silenzio insolito avvolge il plesso scolastico “Sciascia” di Villafranca, dove dalla mattinata di venerdì scorso le lezioni si sono fermate. Stamane Telespazio era presente al plesso scolastico, ma al citofono non ha risposto nessuno.
La decisione di sospendere l’attività didattica è arrivata a seguito di un malfunzionamento dell’impianto centralizzato di riscaldamento, segnalato dal settore tecnico-manutentivo del Comune. Temperature troppo basse all’interno dell’edificio e condizioni non idonee per garantire la permanenza di studenti e personale scolastico.
Ma la chiusura non è passata inosservata sul piano politico. I consiglieri comunali Gaetano Lamberto, Letizia Bonanno e Salvatore Micali, del gruppo “Vivere Villafranca 2.0”, hanno presentato due interrogazioni indirizzate al sindaco Giuseppe Cavallaro, chiedendo chiarimenti non solo sul guasto all’impianto di climatizzazione, ma anche sulle modalità e sui tempi dell’intervento.
Secondo il gruppo consiliare, appare “poco comprensibile” che un problema di tale entità sia stato rilevato e affrontato soltanto alla ripresa delle attività scolastiche, causando disagi a famiglie e studenti. Le interrogazioni pongono inoltre l’attenzione su un’altra criticità segnalata nella stessa zona: il dissesto idrogeologico in via Castelluccio.
Dal Comune, intanto, filtra la necessità di attendere le verifiche tecniche per il ripristino completo dell’impianto e per garantire condizioni di sicurezza adeguate.
Resta l’immagine di una scuola chiusa, simbolo di un disagio che va oltre il freddo nelle aule e chiama in causa manutenzione, programmazione e prevenzione. Un tema che, a Villafranca, continua ad alimentare il dibattito.








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