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Acr Messina, tra mercato e nuovi investitori si prepara la sfida contro la Turris

Il grande rammarico per il pareggio contro il Potenza deve essere ormai archiviato, o al massimo, trasformato in motivazione per cercare di ottenere 3 punti contro il prossimo avversario. Al 'Franco Scoglio', domenica 27 novembre arriverà la Turris, formazione che ha iniziato bene il campionato ma che adesso sta vivendo un piccolo momento di difficoltà.


La squadra di Auteri giocherà per la prima volta in stagione la seconda partita consecutiva in casa. Proprio tra le mura amiche i giallorossi hanno esibito il miglior rendimento fino a questo momento con 2 pareggi e 3 vittorie. Mentre in trasferta ancora zero punti guadagnati.


Come arriva il Messina alla gara

A descrivere il momento in casa giallorossa ci ha pensato Gabriele Berto, difensore centrale classe 2003 in prestito al Messina dall’Atalanta, quest'ultimo ha parlato ai canali ufficiali del club peloritano: "L'ultima gara ci ha lasciato l'amaro in bocca. Questo succede quando giochi una buona partita ma non riesci a portare a casa il risultato che meritavi. Adesso per la prossima sfida ci aspetta la Turris e dovremo essere bravi ad affrontarli facendoci trovare pronti".

In un momento non facile come quello che si sta vivendo in casa Messina, l'ambiente dentro lo spogliatoio potrebbe risentirne generando tensione e magari scarsa unità d'intenti; Berto però ha fatto chiarezza su questa situazione: "L'entusiasmo nello spogliatoio non si è spento, in settimana lavoriamo sempre tanto cercando di farci trovare pronti. Quello che facciamo in allenamento poi ce lo ritroviamo in partita".

In effetti, dal punto di vista fisico, non ci sono particolari lacune nella squadra allenata da Auteri. I problemi risalgono principalmente ad una questione tecnica e anche mentale. Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, contro certi avversari, una squadra qualitativamente non eccelsa come quella del Messina, può poco e niente, anche se nel calcio tutto è sempre possibile. Quando però, anche con avversari alla portata, si fatica a trovare la vittoria, ecco che subentrano i deficit mentali, che questa squadra può colmare solo focalizzandosi sull'obiettivo da raggiungere senza scendere a patti con pensieri nocivi.


Tra mercato e nuovi investitori

Sembrava che il Messina avesso potuto accogliere presto nuovi investitori. Si trattava di Danilo Leone, imprenditore campano che attraverso dichiarazioni criptiche aveva fatto trapelare più di qualche indizio. Pareva dunque in dirittura d'arrivo l'acquisizione del titolo sportivo da parte dell'ex patron della Puteolana, ma nel pomeriggio, attraverso un comunicato stampa, la società ACR Messina ha smentito il tutto:

"L’Acr Messina, nella persona del presidente Pietro Sciotto, smentisce categoricamente la notizia circolata sulla stampa campana di una trattativa per la cessione della società al signor Danilo Leone".

Danilo Leone è un imprenditore di origine napoletana che vanta un passato in parecchie squadre nell'ambito interregionale: Bacoli Sibilla, Puteolana, Campania Ponticelli, Gragnano, Campobasso, e Nocerina.


Per quanto riguarda il mercato, si attende il tesseramento di Maecky Ngombo. Centravanti di stazza con 1 metro e 91 centrimetri per 82 chilogrammi. Ha giocato in Belgio, Germania, Olanda, Italia e Algeria. Dal punto di vista tecnico e fisico, lo staff di Auteri ha ampiamente promosso il calciatore. A questo punto si attende la risposta di Sciotto che sta valutando alcuni dettagli finanziari sulla faccenda. Nel frattempo Antei ha lasciato lo stretto a causa di un problema muscolare. Sembra difficile dunque che il Messina decida di tesserarlo considerando appunto che nel suo trascorso sono ricorrenti infortuni di questo tipo.


Pietro Inferrera

Foto: ACR Messina sito ufficiale





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