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Alla scoperta del patrimonio ambientale dell’Etna con le escursioni delle scolaresche di Bronte

Un percorso mozzafiato, ricco di essenze arboree e panorami


BRONTE – (8 aprile 2022) – E’ iniziato il secondo fine settimana di escursioni per i ragazzi degli istituti scolastici di Bronte, fra le gigantesche ginestre di Piano dei Grilli e con meta la terrazza panoramica del rifugio di Monte Ruvolo.

Si tratta di venerdì e sabati istruttivi all’insegna della conoscenza dell’Etna e del suo patrimonio ambientale mediante un percorso mozzafiato, ricco di essenze arboree e panorami. Oggi sarà il turno delle prime classi dell’Istituto Radice ed i ragazzi saranno accompagnati dall’assessore Maria De Luca.

Ieri mattina invece, alla volta del Monte Ruvolo, sono stati gli studenti della Scuola media, che non hanno partecipato alle scorse escursioni, accompagnati dai docenti e dal responsabile della I Area del Comune Patrizia Orefice. Il ritrovo del gruppo previsto alla Casermetta di Piano dei Grilli, a circa 1200 metri, è da considerarsi il punto base per l’escursionismo del Parco dell’Etna, un luogo facilmente raggiungibile in auto attraverso una suggestiva strada in basolato lavico che si inerpica fra le lave cordate del 1651.

Da Piano dei Grilli, superato il cancello che permette solo l’accesso pedonale, gli studenti, con 45 minuti di gradevole passeggiata, arricchita dalle spiegazioni naturalistiche di Angelo Spitaleri del Cai, hanno raggiunto i 1410 metri di monte Ruvolo, il “conetto a due cime” ricoperto di ginestra mista a roverella. Sul posto, oltre al rifugio, i ragazzi hanno apprezzato la vista fantastica verso la valle ed i monti Nebrodi. Monte Ruvolo, è considerata una meravigliosa terrazza che al tramonto offre un panorama mozzafiato.

Alla partenza il sindaco Pino Firrarello ha dichiarato: “Sono tanti gli aspetti della vostra città che dovete conoscere. – ha affermato il sindaco rivolgendosi ai ragazzi – Due però sono fondamentali: la storia ed il patrimonio ambientale. Entrambi sono unici e caratterizzano la città. E se, con la storia dei Fatti del 1860, siamo riusciti anche a cambiare qualche capitolo dei vecchi libri di storia, riguardo l’ambiente che ci circonda dobbiamo imparare ad apprezzarlo. Possiamo farlo però solo se lo conosciamo. Per questo ho deciso di organizzare queste escursioni primaverili. Serviranno a farvi sapere che a 2 passi da casa vostra c’è un vero paradiso della natura”.


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