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Amara Terra mia: i cittadini vogliono risposte concrete sul presidio ospedaliero Cutroni Zodda



Non c’è Commissione Sanità all’Ars che tenga la situazione in piedi quando, si arriva ad un punto critico, in cui viene meno la premessa di base che, recita sacri i diritti dei cittadini alle cure mediche e al pronto soccorso, che dovrebbero essere tutelati e sempre migliorati dal ministero della Sanità e dall‘Assessore o Presidente della Regione quando, soprattutto, questi vengono ad essere sollecitati.

Infatti anni di solleciti, commissioni all’Ars, richieste e promesse per implementare i servizio sanitari, ed invece che i risultati, si raccolgono i problemi che negli anni si trasportano e la confusione aumenta anche nel distretto D28, dove, Barcellona P.G. è capofila di 12 comuni. Le varie modifiche al Cutroni Zodda hanno determinato anche confusione nella possibilità di poter scegliere prima ? tempo permettendo, in quale ospedale dirigersi in caso di urgenza. Sembra paradossalmente non vera, eppure è stata raccontata una vicenda, nel corso della trasmissione “Amara Terra Mia”, di una situazione critica di agosto che avrebbe determinato, dopo 15 minuti di attesa al pronto soccorso del Covid Hospital di Barcellona P.G., il trasporto del malato con sintomatologia covid, da parte dell’ accompagnatore ad altro ospedale. Tanto, a questo punto lo sconcerto per le possibili incertezze nel poter salvaguardare il bene della vita e la dignità di chi è malato ed ha bisogno di cure mediche. Negli ultimi tempi, è diventato difficile anche per chi accompagna il paziente e si sente impotente per l’impossibilità a scegliere l’ospedale corretto, covid o non covid, che sia.





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