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Italia-Svizzera, un pareggio che lascia l'amaro in bocca



In una partita dai due volti, l'Italia non riesce a battere la Svizzera e rimanda il discorso qualificazione all'ultima giornata.

Allo Stadio Olimpico termina 1-1 con i gol di Widmer per gli elvetici e di Di Lorenzo per gli azzurri.

Lunedì prossimo entrambe le squadre avranno a disposizione l'ultima chance per staccare il biglietto per Qatar 2022; l'Italia se la vedrà contro l'Irlanda del Nord, mentre la Svizzera ospiterà la Bulgaria.


Allo Stadio Olimpico, davanti al pubblico delle grandi occasioni, è andata in scena una bella partita, contrassegnata da un alto tasso tecnico e da giocate di classe da una parte e dall'altra.

Partono meglio gli svizzeri che, dopo varie incursioni nella metà campo azzurri nei primi dieci minuti, all'11' passano in vantaggio grazie a Silvan Wildmer che calcia dal limite dell'area battendo Donnarumma. I campioni d'Europa subiscono il colpo e sembrano non riuscire a prendere in mano le redini del gioco. Poco dopo il 20', però, Barella sfiora il pareggio, Sommer è attento e mette la sfera in corner. Con il passare dei minuti l'Italia riacquista fiducia e al 36' trova la rete dell'1-1. Insigne batte un calcio di punizione e trova la testa di Di Lorenzo che in mischia colpisce il pallone e batte il portiere elvetico portando gli azzurri sul punteggio di parità. Nella ripresa gli uomini di Mancini creano di più e si difendono con ordine, non lasciando spazio agli attaccanti avversari. Al 60' Belotti lascia spazio a Berardi, mentre Tonali prende il posto di un Locatelli piuttosto spento. Nonostante ci provi di più, l'Italia non riesce però a sfondare il muro svizzero che non si lascia sorprendere dalle incursione del fantasista del Sassuolo e di Federico Chiesa.

All'87' Berardi entra in contatto con un difensore avversario e cade a terra, per l'arbitro non c'è nulla e fa proseguire il gioco. Dopo pochi istanti, però, entra in azione il VAR che richiama il direttore di gara invitandolo a guardare il replay dell'azione incriminata. Dopo aver rivisto l'intervento di Garcia, l'arbitro lo ammonisce e concede il penalty agli azzurri. Sul dischetto si presenta Jorginho che colpisce male il pallone e lo spedisce alto sulla traversa, graziando Sommer e strozzando in gola l'urlo di gioia del pubblico dell'Olimpico pronto a esultare. Dopo 4' di recupero il direttore di gara decreta la fine del match e manda le squadre negli spogliatoi.

Poteva essere una notte di festa non solo per i giocatori e lo staff della nazionale, ma per tutti i 60 milioni di spettatori incollati davanti la Tv. Così non è stato, ma non c'è da disperarsi.

Lunedì, al Windsor Park di Belfast, gli azzurri hanno un solo obbligo: devono vincere, provando a segnare il più possibile per mettere al sicuro il primo posto nel girone e volare, finalmente, ai prossimi Mondiali.



Cannistrà Giuseppe


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